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“Piccole Ruote Crescono” in bici per una maggiore cultura della sicurezza

Si è svolto presso l’I.C. Borsi di Milano, il progetto Piccole Ruote Crescono, organizzato dal Dipartimento di Educazione Stradale della Federazione Motociclistica Italiana in collaborazione con l’Ufficio di Educazione Fisica e Sportiva (Referente Prof.ssa Emilia Golzi) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ambito Territoriale di Milano.

Piccole Ruote Crescono, che ha coinvolto i bambini delle classi terze e quarte della scuola primaria, ha come obiettivo quello di sensibilizzare i più giovani alle norme che regolano l’ambiente stradale, secondo i principi della convivenza civile. I Formatori della Federazione Motociclistica italiana Gianfranco Moro, Cesare Locatelli, Ivan Pendenzini e Oreste Ticozzelli – coadiuvati dai rappresentanti della Polizia Municipale – si sono posti l’obiettivo di fornire le basi cognitive necessarie per affrontare con maggiore consapevolezza i rischi dell’ambiente stradale, conoscere i compiti e avvicinarsi senza timori alle forze dell’ordine.

“Nel corso di ogni giornata vengono forniti ai piccoli utenti della strada gli strumenti necessari per sviluppare una corretta percezione del pericolo, al fine di sensibilizzarli al valore della vita e al rispetto delle regole che aiutano a preservarla”, spiega il Prof. Rinaldo Batelli, Referente regionale di Educazione Stradale della Federazione Motociclistica Italiana per la Lombardia, docente comasco da anni attivo nel campo della sicurezza stradale, che continua: “Il Progetto mira a sviluppare sin da piccoli una cultura della sicurezza intesa come cultura di rispetto delle regole della strada, della vita propria e altrui”.

L’appuntamento si è articolato in due parti, una teorica in cui gli alunni, attraverso giochi e dibattiti, sono stati coinvolti dai Formatori in lezioni educative e ludiche sul tema della sicurezza stradale finalizzate a:
– Rendere il bambino maggiormente consapevole dell’ambiente stradale in cui si muove;
– Illustrare in modo semplice ed efficace i dettami e le norme della vita associata riferite alla strada;
– Sensibilizzare i piccoli sulla percezione delle potenziali situazioni di pericolo;
– Sensibilizzare i bambini sui comportamenti corretti da assumere in qualità di pedoni, ciclisti o passeggeri di auto e moto, considerato il crescente utilizzo, da parte dei genitori, di motoveicoli e di scooter per trasportare i bambini nei percorsi casa-scuola.

La seconda parte si è svolta, invece, in uno spazio appositamente allestito dai Formatori, all’interno del complesso scolastico, che riproduceva l’ambiente stradale con segnaletica verticale e percorsi dedicati, che i piccoli hanno effettuato in bici.

“Gli alunni hanno partecipato con entusiasmo, attivamente e con interventi pertinenti alla proposta didattica – dice la Referente della scuola primaria dell’I.C. “G. Borsi” Maestra Francesca Scalabrini – il team delle insegnanti ringrazia il Dipartimento e i Formatori di Ed. stradale FMI per l’efficienza dell’organizzazione e la professionalità con cui hanno trasmesso in modo appassionato conoscenze e competenze ai nostri alunni. Esperienza da
consigliare alle altre scuole!”