Fuoristrada

Per Lazzarini (S1) e Gozzini (S2) il tricolore Supermoto è in anticipo

A Pomposa vince la prova degli Internazionali d’Italia Supermoto il pesarese Ivan Lazzarini, che fa suo anche il titolo tricolore classe S1 con una prova di anticipo, così come il bresciano Davide Gozzini che festeggia il titolo di campione italiano S2 ad una prova dalla fine del Campionato 2009.

 

Un’altra gara degli Internazionali d’Italia Supermoto si è corsa a San Giuseppe di Comacchio con l’organizzazione della DBO in collaborazione con la gestione del locale Circuito di Pomposa, con il suo cammino giunto alla quinta e penultima prova, che ha visto assegnare in anticipo anche i titoli tricolori della stagione.

 

Bella gara, dicevamo, con due manche per classe e le prime frazioni internazionali che si sono disputate il sabato. Un confronto che ha premiato non solo le grandi manette dei professionisti ma anche i più semplici amatori con avvincenti gare di contorno permettendo di dare sfogo alla loro passione di guida in controsterzo. E gli appassionati come sempre hanno dimostrato di apprezzare le belle derapate offerte dagli specialisti che in questa occasione, se pur in misura lieve, sono cresciuti di numero.

Vincono la prova ferrarese il francese Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) in classe S1 grazie alle due vittorie parziali, ma il campionato tricolore è tutto a favore di Ivan Lazzarini che non solo fa suo questo quinto round ma agguanta anche il titolo 2009 con una prova di anticipo.

Stessa sorte in S2 con il bresciano Davide Gozzini che fa sua l’assoluta grazie a un secondo posto dietro a Paolo Gaspardone e anche il titolo nazionale 2009.

Grande spettacolo anche dal confronto open che ha visto uniti i migliori specialisti delle due classi confrontarsi nella gara Internazionale, vinta da Ivan Lazzarini dopo un bel duello con Gozzini, Chareyre e Van Den Bosch, poi finiti nell’ordine.

Nelle altre gare che affiancavano gli Internazionali d’Italia si sono imposti Cristiano Lupacchini con due belle vittorie in classe S4, dove comanda Marco Animento, e Mattia Martella in virtù di un primo e un secondo posto che gli permettono di condurre anche la classifica provvisoria di campionato.

Nel Trofeo Honda il marchigiano Diego Monticelli si impone con una vittoria e un secondo posto che gli permettono di condurre la graduatoria con buon margine su Orlando Gattazzo, vincitore della seconda manche.

 

Simone Marchesini è il vincitore della prova riservata al monomarca Suzuki, grazie a un secondo posto e due vittorie parziali nelle tre manche finali disputate nel weekend, ma in campionato è Simone Cecchetti che comanda davanti a Gory e Marchesini.

Infine il Trofeo Aprilia con le due classi, Open e Serie, vinte rispettivamente da Andrea Camanini ed Emanuele Fanti, mentre le classifiche di campionato vedono in testa Giuseppe Di Iorio e lo stesso Fanti.

Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia Supermoto, il prossimo 12 e 13 settembre a Ottobiano (PV).

 

S1 GARA-1: L’holeshot dell’ex iridato della TM, Thierry Van Den Bosch (Team 747 Motorsport) ha subito fatto presagire una gara difficile per gli avversari, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Ivan Lazzarini (Honda), Massimiliano Verderosa (Honda), Eddy Seel (Suzuki-BEL), Edgardo Borella (Ktm).

Come anticipato, dunque, l’ufficiale TM “VDB” non ha avuto difficoltà a mantenersi davanti a tutti per tutti i 15 giri percorsi, precedendo sul traguardo un pur eccezionale Fabio Balducci (Lux Performance) che ai fini del campionato italiano ha conquistato per la prima volta quest’anno il massimo del punteggio.

Dietro alla coppia eccelsa, un terzetto fantastico che ha polarizzato l’attenzione ad ogni passaggio, con Fabrizio Bartolini (Team Pergetti) che comandava il trenino davanti al capoclassifica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Max Verderosa (HM TDS Faor) e Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Mentre la gara di Bartolini è andata via liscia sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato in terza posizione (poi però retrocesso di 5 posizioni per non aver superato le verifiche tecniche), dietro Verderosa ha commesso un errore ed è sceso di una posizione lasciando la contesa per il quarto gradino a Lazzarini e al belga Seel. A tre giri dalla fine la svolta con Lazzarini che viene superato da Seel, con quest’ultimo che però butta via tutto a causa di una scivolata. Quarta posizione per Verderosa davanti al vicecampione del mondo Attilio Pignotti (Kawasaki-Nastedo), che torna al Supermotard dopo una positiva parentesi motocrossistica. Buone prove anche per Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Edgardo Borella (Ktm-Team Miglio).

S1 GARA-2: Più lesto di tutti all’abbassarsi del cancelletto di partenza anche stavolta è il transalpino Van Den Bosch (TM) davanti al locale Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Max Verderosa (Honda), Ivan Lazzarini (Honda), Christian Ravaglia (Aprilia), Edgardo Borella (Ktm), Yuri Guardalà (Yamaha).
Balducci è incontenibile e fa subito capire al francese che non ci sta ad inseguire, così inizia ad attaccare ripetutamente sino a quando la sua moto non ha deciso di spengersi nel tratto sterrato costringendo il bolognese della Lux Performance a rientrare a piedi e gettare via un altro grande risultato.

Volata verso la vittoria per l’ufficiale TM che si ferma solo davanti alla bandiera a scacchi, che arriva dopo 15 giri al comando. Ma a festeggiare non è solo “VDB”, c’è anche l’imolese Fabrizio Bartolini con un secondo posto che è come una vittoria essendo il primo dei piloti italiani a prendere punti per il tricolore, e poi chiude Ivan Lazzarini che raccoglie un altro risultato positivo ma soprattutto punti a sufficienza per riconfermarsi con una gara di anticipo il titolo tricolore 2009. Buona prova anche per Ravaglia che termina quarto davanti a Verderosa, Seel, Borella, Pignotti, Guardalà, Beltrami.

S2 GARA-1: E’ un fulmine il capoclassifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che fa sua la migliore posizione all’uscita della prima curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio), Lorenzo mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna-Oggiono), Luca De Angelis (TM-Bikers Racing Team).

Subito infuocata la lotta al vertice con Gozzini e l’inseguitore Gaspardone che già al mattino del sabato aveva mostrato la sua intenzione dopo aver staccato il miglior tempo. Infatti, al sesto giro una bella entrata interna permette all’astigiano “Gaspa” di passare al comando e senza timore di irriverenza mostrare a tutti quanta grinta e determinazione avesse intrappolate dentro.

Il bresciano leader di campionato ha giocato ogni sua carta per tornare al comando divertendo il numeroso pubblico presente con un duello accesissimo e corretto, ma alla fine Gaspardone è riuscito a conquistare quella vittoria che gli mancava quest’anno, anticipando sia Gozzini sia l’iridato Chareyre (fuori dai giochi per il tricolore), Mariani (poi retrocesso 8° per partenza anticipata), quindi Dall’Era, Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Peroni, Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor).

S2 GARA-2: Si ripete il bresciano capofila in classifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) e scatta di nuovo davanti a tutti, precedendo Paolo Gaspardone e l’iridato transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin). Più dietro Lorenzo Mariani (TM), il 30enne della Ljubljana Ales Hlad (Aprilia-PMR H2O), Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello).

Saldamente al comando Davide Gozzini stavolta non sbaglia e in un colpo solo riesce a vincere sia la manche, sia il quinto round che il titolo tricolore 2009 con una prova di anticipo. Secondo, sotto la bandiera a scacchi, Paolo Gaspardone che conferma il suo migliore momento di questa stagione, e terzo un bravissimo Chareyre che ha saputo rimediare con la classe del campione alla caduta occorsagli al secondo giro e che lo ha visto ripartire dalle ultime posizioni. Positive anche le gare di Mariani, Hlad, Tognaccini, Dall’Era, De Angelis, Peroni, Sconfietti.

GARA INTERNAZIONALE OPEN: Lo scatto di Van Den  Bosch caratterizza la partenza di questa gara Open riservata a migliori piloti delle due classi a chiusura di un weekend bello e appassionante sotto il piano agonistico.
Dietro al francese ex iridato della TM si pongono Paolo Gaspardone (Honda), Ivan Lazzarini (Honda), Davide Gozzini (TM), l’altro francese iridato Adrien Chareyre (Husqvarna), Max Verderosa (Honda), Lorenzo Mariani (TM).

Dopo poche curve scivola il protagonista della prima manche Gaspardone e retrocede di alcune posizioni. In testa è ancora VDB ma nel tratto fuoristrada al nono giro si consuma la mossa determinante con l’inseguitore Lazzarini che grazie a un allungo decisivo passa il francese e si porta al comando andando così a vincere la gara e incrementando anche la sua posizione di leader. Ne approfittano anche Davide Gozzini e Chareyre che superano VDB e chiudono nell’ordine, mentre quinto è Verderosa su Gaspardone e Ravaglia. Un’altra rottura alla moto, invece, ha guastato la festa di Fabio Balducci.

 

CLASSIFICHE:

S2 ASSOLUTA: 1. Davide Gozzini punti 47; 2. P. Gaspardone 47; 3. A. Dall’Era 36.

S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) punti 247; 2. Lorenzo Mariani (TM-MRC) 187; 3. Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor) 175.

S1 ASSOLUTA: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) punti 50; 2. I. Lazzarini 40; 2. F. Bartolini 35.

S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) punti 244; 2. Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) 181; 3. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) 173.

GARA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) 15 giri in 18’20.510; 2. Davide Gozzini (TM-ITA) giro più veloce in 1’12.385; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna- FRA).

GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) punti 170; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 153; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 149.

ASSOLUTA S4: 1. Cristiano Lupacchini punti 50; 2. Mauro Cucchietti 42; 3. Marco Animento 38.

CAMPIONATO S4: 1. Marco Animento punti 215; 2. Cristiano Lupacchini 197; 3. Mauro Cucchietti 187.

GARA-1 S5: 1. Mattia Martella (Ktm) 10 giri in 13’03.122 e giro più veloce in 1’17.306; 2. A. Piccinato (Aprilia); 3. O. Pelliccioni (Suzuki).

GARA-2 S5: 1. Alessio Piccinato (Aprilia) 9 giri in 13’18.276; 2. M. Martella (Ktm); 3. C. Massandrini (Suzuki).

ASSOLUTA S5: 1. Mattia Martella punti 50; 2. Alessio Piccinato 44; 3. Omar Pelliccioni 40.

CAMPIONATO S5: 1. Mattia Martella punti 227; 2. Alessio Piccinato 219; 3. Fabio Gazzarri 169.