Fuoristrada

Oltre 200 minicrossisti a Città di Castello per la 2^ Prova del Campionato Italiano

Grandi numeri per la seconda prova del Campionato Italiano Minicross. Oltre 200 minicrossisti si sono sfidati su terra umbra e più precisamente a Città di Castello, sui fangosi tornanti del “Ceccarini”. Esordio bagnato anche per i Debuttanti, che hanno affrontato la loro prima gara proprio su questo tracciato.


 


Le previsioni questa volta erano giuste: pioggia e ancora pioggia. Nonostante ciò i piccoli piloti non si sono fatti scoraggiare, anzi, sono accorsi in numero decisamente interessante per disputare questa seconda prova del campionato nazionale minicross. Erano infatti oltre 200 gli iscritti a questa bella giornata all’insegna della sana competizione e del divertimento. Ed hanno fatto bene a non rinunciare, visto che dopo un sabato altalenante, che ha visto gli organizzatori costretti ad annullare le qualifiche a causa del maltempo, la domenica ha portato con sé un tiepido sole primaverile, e con esso anche la riuscita della manifestazione. La giornata si è dunque svolta nel migliore dei modi, confermando la buona regia del Moto Club ospitante, l’umbro “Baglioni”, e del gestore del torneo nazionale DBO. Programma intenso e ritmi serrati hanno caratterizzato lo svolgimento delle gare, riservate ai “pilotini” di età compresa tra i 9 ed i 15 anni giunti da tutta Italia.


 


L’apertura ha visto protagonisti i più grandi della categoria Senior, con al comando uno “straripante” marchigiano Ivo Monticelli in sella alla sua Honda. Per lui due prime piazze, seguito in classifica di giornata dal pilota di casa, il quattordicenne umbro Dawid Ciucci (KTM), che conosce molto bene il tracciato. Terzo gradino sul podio per il piemontese Erison Lagaren (SUZ), campione tricolore uscente della Junior, che in questa seconda giornata di campionato in classe Senior si è visto superare in classifica generale da Monticelli.


 


In classe Junior è stata bagarre tra Cervellin, Bernardini, Recchia e Gajser. Continui sorpassi, attacchi, scivolate e rimonte hanno tenuto con il fiato sospeso il pubblico posizionato lungo i tornanti del “Ceccarini”. Alla fine la spunta l’aretino Samuele Bernardini (HON), che rimane anche capofila in campionato. A soli 40 punti da lui (e secondo anche in campionato) il veneto Nicola Recchia (KTM), seguito a ruota dallo sloveno Tim Gajser (KTM). Gli altri due protagonisti della contesa, l’altro veneto Michele Cervellin (HON) e Matteo Cavallo (KTM), hanno concluso la loro gara rispettivamente al quarto e quinto posto.  


 


Sono seguiti poi i Cadetti, con un grande Ramon Savioli (KTM) che ha chiuso la giornata tricolore con due vittorie, piazzandosi così anche in testa in classifica di campionato con ben 870 punti. Dietro di lui lotta senza esclusione di colpi tra i velocissimi Luca Poggi (KTM), arrivato successivamente secondo assoluto e il sanmarinese Thomas Marini (KTM), terzo di giornata ma secondo in campionato con 760 punti.


 


E’ stata poi la volta dell’esordio della categoria Debuttanti, i piccoli minicrossisti alla loro prima “uscita ufficiale” dai tornanti del “Ceccarini”. Qui il giovane di Cavaso del Tomba Alberto Forato (KTM) ha dato subito bella prova di sé con un primo e un quarto posto. Suoi anche entrambi i giri veloci. Seconda piazza per Gabriele Oteri (KTM), terzo e secondo nelle due manche. Terzo Kevin Cattani (KAW), classe 1999, che si aggiudica gli stessi punti in campionato di Oteri, grazie ad un secondo e un terzo posto nelle due gare.


 


Il Campionato Italiano Minicross si prende una pausa fino al 1° giugno, quando avrà luogo la terza tappa sul circuito internazionale “Tazio Nuvolari” di Mantova.


 


CLASSIFICHE ASSOLUTE


SENIOR ASSOLUTA: 1. Ivo Monticelli HON 250+250; 2. Dawid Ciucci KTM 210+140; 3. Erison Lagaren SUZ 120+210.


JUNIOR ASSOLUTA: 1. Samuele Bernardini HON 210+250; 2. Nicola Recchia KTM 250+170; 3. Tim Gajser KTM 170+140.


CADETTI ASSOLUTA: 1. Ramon Savioli KTM 250+250; 2. Luca Poggi KTM 210+210; 3. Thomas Marini KTM 170+170.


DEBUTTANTI ASSOLUTA: 1. Alberto Forato KTM 250+140; 2. Gabriele Oteri KTM 170+210; 3. Kevin Cattani KAW 210+170.