Fuoristrada

Motoslitte: ancora 2 titoli per Alessandro Ploner

10 e pure con Lode per Alessandro Ploner. Non è certo un voto dato a caso, perché 10 è un numero che oltre a meritarselo indubbiamente il “pilota volante”, campione italiano anche nel deltaplano categoria Ali Flessibili, se lo stamperà bene nel curriculum vitae visto che per lui rappresenta il numero di titoli vinti. Gli ultimi due se li è incamerati domenica 11 marzo. Ancora una doppia incoronazione per il campione di S.Cassiano in Badia (BZ), punta di diamante del moto club Tenno che si aggiudica ancora una volta sia la 500 che la 800 bissando il risultato della passata stagione. A fare da cornice alla prova finale di campionato la provincia di Sondrio con location non più a Livigno come nel 2006, ma alcuni chilometri più a nord e precisamente in località Campaccio di Passo Tre Palle, per ovviare ai disagi antagonisti di questa stagione, l’insufficienza di neve e le alte temperature atmosferiche. A fiancheggiarsi ai festeggiamenti di Ploner, un pilota bresicano che ha accolto il 2007 con l’unico compito di conquistare il Trofeo Italia (istituito quest’anno unificando le due ex classi Promo). E così è stato, Massimiliano “Max” Tosi ha centrato il suo obbiettivo diventando il primo vincitore del trofeo e precedendo per cinque punti il suo corregionale Mario Lanzetti. I due, entrambi portacolori del club Sebino, nel 2008 accederanno di diritto tra le file del campionato italiano, perché promossi alle categorie nazionali.Curiosando nella cronaca di giornata di Passo Tre Palle si svelano spunti interessanti. Nella 500 Nazionale non è stata così scontata la vittoria di giornata di Alex Ploner (4°-1°-1°) che trionfa si ma con il fiato sul collo dell’orobico Luca Baschenis, due volte secondo e una volta terzo e giuntogli alle spalle a meno 4 punti. La manche d’apertura è stata vinta da Haral Gruber che termina sul terzo gradino del podio di giornata, ma si intrufola tra i primissimi anche il giovane Denis Perlotti, vincitore della Promo 500 nel 2006, con un incredibile terzo ed un secondo posto. La parentesi di Passo Tre Palle per l’alfiere del World Racing si chiude con un bronzo sfiorato per due miseri punti. In campionato Oro appunto per Ploner, seguito da Baschenis mentre terzo a meno 21 punti si piazza Roland Zanet che nella 800 guadagna una piazza identificandosi come vice campione.Nella 800 il plurititolato altoatesino non conosce rivali e totalizza tre vittorie su tre dimostrando di possedere veramente una marcia in più rispetto ai suoi avversari. Ha lottato come un leone ed il suo ottimo secondo posto di giornata alle spalle di Ploner ne è l’essenza, ma lo zero nella prova iniziale di Foppolo (BG) non permette a Cristian Merli di agguantare il podio finale, finendo 4°. Terzo di giornata il costante Harald Gruber ma esente da punti per la sua licenza straniera. Prende il suo posto in campionato il portacolori del T.T.Sudtirol Peter Gurndin, domenica fuori dalla top five per lo zero iniziale. Nel Trofeo Italia si sono avvicendati tre leader diversi. Lanzetti, Tosi ed infine e pure a sorpresa il giovane Laurent Manella che mette tutti in fila firmando, con un primo e due secondi posti la giornata finale del trofeo, e lasciando ben sperare per la prossima stagione. Dietro di lui Massimo Giacoletti e terzo il vincitore finale Massimo Tosi, premiato dalla costanza.Con la gara di domenica, sapientemente curata dal moto club Trela Pass a conferma della passione e delle capacità organizzative degli uomini livignaschi, si chiude per la specialità questo capitolo 07, piuttosto torturato dalle condizioni meteo. Un campionato dimezzato da sei a tre prove e che nonostante i disagi arrecati per il calendario più volte rivisto, modificato, anche poche ore prima della partenza non ha scoraggiato gli animi dei piloti e dell’intero circus dei monocingoli che si sono sempre schierati al via carichi e determinati. A confermarlo i quantativi degli iscritti che non hanno subito abbassamenti nel corso del campionato.Prima di dare l’arrivederci al 2008 naturalmente con le dita incrociate per le condizioni metereologiche, abbiamo voluto conoscere meglio il campionissimo Ploner spulciando il perché di quel 34 così vittorioso. E’ presto detto, suggerito dalla zio per la prima gara di Alex, quel 34 come attualmente per il pilota Andrea Dovizioso è riferito al pilota texano Kewin Schwantz che nel ’93 portò la Suzuki 500 sul primo gradino del motomondiale e che si distinse nell’ambiente per le sue doti, la sua professionalità con pubblico e stampa e per la guida funambolica che gli conferì pure l’appellativo di “pilota kamikaze”.