Motitalia

Motitalia Giugno 2010 – Difendiamoci dagli attacchi

Alcuni provvedimenti  regionali mettono in forse lo sport fuoristrada. Occorre reagire e lo stiamo facendo. Ma si avvicinano anche problemi relativi alle coperture assicurative federali.

 

Piemonte sotto attacco, con il rischio concreto che si blocchi totalmente la possibilità di competizioni fuoristrada su terreni liberi. E notizie altrettanto “pericolose” che riguardano Liguria e Lombardia. Siamo molto preoccupati, e abbiamo reagito con una serie di iniziative.

Nel dettaglio: siamo alla terza presentazione consecutiva, in Senato, di un Disegno di Legge teso a disciplinare la pratica di attività fuoristrada in motocicletta. La fine anticipata della Legislatura, o il sorgere di continue “emergenze” in Parlamento, hanno fino ad ora impedito l’esame del testo in Commissione o in Aula, ma siamo in continuo contatto con alcuni Senatori, per ottenere un avanzamento della procedura.

Allo stesso tempo, abbiamo messo in campo uno staff legale impegnato ad affrontare la materia, soprattutto in confronto ai provvedimenti emessi dalle singole Amministrazioni Regionali.

E ancora, a dispetto delle recentissime elezioni e dei rinnovi di molte Giunte Regionali, con relativo cambio di Assessori e necessità per questi di “prendere possesso” della carica, abbiamo avviato una serie di contatti con le Amministrazioni, con l’obiettivo di spiegare le nostre ragioni ed ottenere modifiche dei provvedimenti troppo penalizzanti.

Non solo: abbiamo proposto ricorsi al TAR contro alcuni aspetti della normativa.

Cerchiamo inoltre di interessare e sensibilizzare  anche le  Industrie e gli Importatori perche “diano una mano” a fronteggiare questo problema; abbiamo tutti un interesse comune e  dobbiamo tutti mettere il massimo impegno per affrontare una situazione veramente molto difficile.

La preoccupazione, peraltro, resta molto elevata. A questo proposito, credo che anche  ogni singolo Tesserato possa fare qualcosa. Specialmente nelle città di media grandezza (fino a 100.000 abitanti?), è relativamente facile incontrare “in piazza” il Sindaco e/o il “proprio” Onorevole. E non è difficile ottenere un colloquio. La pressione dei singoli cittadini (che votano), sui singoli Onorevoli (eletti perché votati), riguardo situazioni specifiche (ad esempio la circolazione in moto in fuoristrada) può talvolta ottenere risultati sorprendenti. In questo caso parliamo del Progetto di Legge depositato al Senato e registrato con il numero 1070. Fate in modo che ognuno di “Vostri” Senatori si segni questo numero. E quando lo incontrate la volta successiva, chiedetegli se si è ricordato della Vostra richiesta.

Nel frattempo, si è svolta in FMI una Riunione per impostare l’Attività Sportiva 2011. A parte scelte tecnico/sportive dettate da esigenze della stagione in corso, è stato affrontato il tema assicurativo. La FMI sopporta costi molto elevati per la copertura dei Licenziati, che però sono notevolmente inferiori agli importi liquidati dalla Compagnia a seguito di infortuni. D’altra parte la FMI, con un costo della Licenza paragonabile a quello di altre Associazioni, e sicuramente inferiore a quello delle più importanti Federazioni estere, offre ai Licenziati coperture assicurative decisamente migliori. Comprese le garanzie offerte ai titolari di Tessera Sport, e la copertura “turistica” garantita dalla Member.

In sostanza: si profilano all’orizzonte del 2011 costi assicurativi per la FMI in aumento notevole, con la contemporanea richiesta di ridurre alcuni massimali offerti al Licenziati, probabilmente non legati all’attività agonistica, ma agli allenamenti. Una “manovra“, per usare un termine della politica, da oltre un milione di euro, cui dovremo fare fronte  attingendo a qualche “riserva”, ma anche rivedendo alcuni massimali di copertura (quantomeno quelli legati agli allenamenti). Difficile, dunque, evitare di rivedere i costi di alcune Licenze, soprattutto quelle legate  alle specialità che generano maggiori incidenti e infortuni. Un  tema molto difficile e complesso, su cui dovremo tornare.  

Per finire: i migliori complimenti a Max Biaggi e all’Aprilia dopo la gara di Monza. Pilota italiano, su moto italiana, con sponsor italiani, che vince una gara di Campionato del Mondo in Italia. Alcune domeniche, talvolta, sono migliori delle altre…

 

Paolo Sesti