Moto d'Epoca

Montefiorino, circa centottanta piloti per la Regolarità del Gruppo 5

Una domenica di sole e divertimento ha accompagnato i circa 180 piloti che hanno dato vita ad un’altra tappa del Campionato Regolarità Gruppo 5: spettacolare il tracciato ed in grado di ammaliare i concorrenti, il Moto Club Castellarano si è letteralmente fatto in quattro per rendere la due giorni più comoda possibile anche nell’area di stazionamento, il centro sportivo di Montefiorino. Saltato all’ultimo momento la possibilità di parcheggiare i mezzi sul campo di calcio, il Castellarano si è visto costretto a ripiegare su un’area meno gradevole visivamente poiché in fase di ultimazione ma efficace per il parco chiuso per la presenza di solide mura a comporre il rettangolo.


 


Esposto l’ordine di partenza con un buon anticipo rispetto al via, la giornata terminava nel primissimo pomeriggio per poi riscontrare problemi con il cronometraggio. Noie tecniche facevano infatti si che le classifiche venissero ufficializzate solo dopo qualche ora. Accorpate la A1 e la A2, Valerio Signorelli su Hercules 50 pagava pegno rispetto ai più veloci rivali della A2 con il tedesco Heinz Renken – SWM – che per poco svettava su Stefano Perani su KTM. Nella A3 spazio quindi a Roberto Perere in sella alla sua Zundapp davanti a Melli e Beta. Due Puch quindi in testa nella A4 con Luca Murer che la spuntava sul padovano Rittà, terzo Giovanni Rungaldierr su KTM, la A5 era appannaggio di Walter Armanni su Ossa che regolava Claudio Oriboni e Daniele Stagni. Per la B, la 1 andava quindi al solito Brunino su Morini davanti al compagno di club e di marca Alfredo Szathavary ed a Romano Adami su Galera. Sempre Morini in testa quindi anche nella B2 con Ivan Pagani primo seguito sul podio da Giuseppe Signorelli (Morini) e Fabrizio Bovina (Gilera), mentre nella B3 Marco Rosolato con la sua Honda si confermava come l’uomo da battere: con lui sul podio Andrea Brasola e Marco Genevini, rispettivamente Honda e Ducati. Nella C quindi primato per la 1 a Marco Labanti su Fantic davanti a Pietro Caccia su Ancilotti, a Edoardo Zucca su SWM davanti al compagno di marca Degano nella 2, a Mario Valsecchi su Ancilotti nella 3, secondo Eugenio Marenzi, mentre la 4 andava al sempiterno Alessandro Gritti, la 5 a Gualtiero Brissoni e la 6 al campionissimo Matteo Rubin. Più complicata quindi la storia della D dove, causa le difficoltà operative nell’applicazione dei parametri delle Norme Sportive 2007, si è proceduto senza i parametri stessi cosi come in occasioni precedenti e cosi come accadrà anche nelle altre tappe. Per la D1 la Fantic di Stefano Tonielli ha vinto sulla Ancilotti di Luciano Tetoldini, per la D2 era invece il turno di Marco Bono davanti a Maurizio Giacomelli mentre per la D3 Tullio Viviani su Puch staccava il gruppo di inseguitori. In chiusura quindi i giovanissimi del Testori con Stefano Nappi vincente su Walter Rota per la E1 e Fabio Oriboni su Paolo Fontana per la E2 mentre Ruben Zappoli si metteva in evidenza nella classe sperimentale F. Ultime note quindi per la classifica a squadre con Murer, Oriboni, Gritti e Brissoni in testa per il Trofeo per la squadra del Bergamo – Sez. Grumello davanti agli uomini de La Marca Trevigiana, e la squadra del Moto Club Oggiono composta da Bono, Sironi, Perego e Turati vincitori della classifica Vaso, secondi i siciliani della Regolarità 70. Prossimo appuntamento nella prima domenica di giugno a Tolmezzo.