Fuoristrada

Mondiale Supermoto. Ultima prova a Castelletto

Dopo la penultima prova austriaca di domenica 11 settembre, il Mondiale Supermoto arriva in Italia per l’ultima tappa iridata, esattamente al Motodromo di Castelletto di Branduzzo, il “Pantheon” della specialità. Tutti i big sono pronti a misurarsi su un circuito dallo sviluppo complessivo di 2.300 metri su cui si daranno battaglia i piloti di due categorie: la S1GP, che rappresenta la classe regina dell’evento e racchiude la rosa dei contendenti del mondiale, e la classe S2 che riguarda la corsa al titolo europeo con altrettanti esperti dello sliding.

In testa alla classifica mondiale S1GP c’è il francese Thomas Chareyre (TM Racing Factory Team), quattro volte iridato e intenzionato a tenersi il titolo viste le otto vittorie di manche su dieci disputate. Dietro di lui, il tedesco Marc Reiner Schmidt (TM Degasoline Motorsport), campione europeo in carica e quindi al debutto quest’anno nella classe mondiale S1GP, un osso duro per il transalpino costretto a non mollare mai il gas visti i pochi punti che li dividono in graduatoria. In lizza per le migliori posizioni anche l’austriaco Lukas Hollbacher (Husqvarna) con sette manche a podio, il ceco Pavel Kejmar (Ktm MTR) – con cinque manche portate a termine sul podio – gli spagnoli compagni di squadra David Gimenez (Suzuki) e Jose Luis Hernandez (Suzuki). In zona top ten si trova il primo degli italiani con Gabriele Gianola (Yamaha) davanti a Vladimiro Leone (TM Fast Wheels) e Giacomo Spreafico (TM). Wild card di questo GP italiano della Lombardia saranno Edgardo Borella (Honda), Luca D’Addato (Yamaha), Riccardo Lodigiani (TM), Matteo Traversa (Yamaha) e Nico Grazioli (TM).

Sotto i riflettori del grande palcoscenico pavese, come sempre vi saranno anche i contendenti al titolo europeo della S2. Dopo cinque round il ceco Petr Vorlicek (Suzuki) si trova al comando della classifica a 16 punti dal più forte degli avversari, il connazionale Milan Sitniansky (Honda) e, appena dietro, il torinese Giovanni Bussei (TM) che da una parte paga il doppio zero del GP d’Italia per assenza da infortunio, e dall’altra il beneficio dell’ottimo punteggio raccolto in Austria domenica scorsa grazie alla splendida vittoria assoluta che gli permette di arrivare a Castelletto con tutte le carte in regola per puntare matematicamente ad una migliore posizione finale. Tra i più forti del lotto anche lo spagnolo Joan Llados (TM Racing Factory), il belga Romain Kaivers (Ktm MTR), lo svedese Kevin Fagre (Yamaha), il marchigiano Diego Monticelli (TM Racing Factory) in forte progressione dopo la vittoria di manche e il secondo posto di Melk, il materano Luca Ciaglia (Honda), il pontino Lorenzo Promutico (Honda) e il vicentino Alessandro Asnicar (Yamaha).

Il GP della Lombardia S1GP è patrocinato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Castelletto di Branduzzo con l’organizzazione di Bprom, gestore dell’intero mondiale, in sinergia con il Motodromo pavese.