Fuoristrada

Mondiale Supermoto. Chareyre trionfa ad Ottobiano

Il francese vince il GP d’Italia ed è 1° a pari punti con Hermunen

Ottobiano (PV), 26 aprile 2015 – Il secondo appuntamento iridato 2015 della Supermoto, che si è corso questo weekend sul circuito internazionale South Milano di Ottobiano, ha permesso di vedere all’opera per la prima volta in Italia quest’anno gli specialisti del FIM Supermoto World Championship.

Tanto pubblico e gare decisive, in particolar modo nella classe mondiale S1GP dove il nuovo leader è adesso l’iridato francese Thomas Chareyre (TM Factory Racing), che grazie alle due vittorie di manche si è aggiudicato anche il GP d’Italia, lasciando all’ex capofila, il finlandese Mauno Hermunen (TM-X Max), solo il terzo gradino del podio dopo aver concluso quinto e secondo. Secondo sul podio italiano è salito il ceco Pavel Kejmar (Husqvarna-833 Racing Team) con un secondo e un quarto posto di manche. Non proprio positiva la gara del pesarese Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing) che finisce quarto assoluto dopo un quarto e un terzo posto nelle due frazioni, perdendo anche una posizione in classifica dove ora è terzo.  Nei migliori dieci di giornata anche Andrea Occhini (Honda-BRT), Elia Sammartin (TM-Ottomoto) e Christian Ravaglia (Honda-Assomotor), rispettivamente settimo, ottavo e nono.

Belle e appassionanti anche le gare del campionato europeo S2, dove il mattatore è sempre il tedesco Marc Reiner Schmidt (TM-Degasoline) che vince altre due manche portando a quattro vittorie il suo score stagionale dopo sole due prove. Meritato il grande applauso del pubblico a Mattia Martella (TM Factory Racing) che balza così dal quinto al terzo posto in campionato continentale. Terzo gradino del podio anche per il torinese Giovanni Bussei (TM-SBD Union Bike) anch’egli in gran rimonta saltando dal settimo al quarto posto in graduatoria. Fabrizio Bartolini (Honda Assomotor), Diego Monticelli (Honda-Freccia Team) e Yuri Guardalà (Honda-L30 Racing) sono gli altri azzurri nei dieci più veloci di giornata, terminando rispettivamente sesto, settimo e decimo.