Fuoristrada

Mondiale MX – Grande giornata di sport a Fermo con il Gp d’Italia

Giusto il tempo per tirare il fiato dopo le due intense prove di Olanda e Bulgaria e subito il Campionato Mondiale Motocross è arrivato in Italia, precisamente a Fermo, per offrire questo spettacolo straordinario con i più grandi specialisti delle ruote artigliate in campo per spartirsi i punti di questo Gran Premio d’Italia organizzato da Youthstream Events in sinergia con il Moto Club Monterosato, Youthstream, FIM e FMI.
Una bella giornata di sole e vento, l’ideale per divertirsi, e tanto pubblico, circa 17.000 nel weekend, sugli spalti del sinuoso crossdromo Monterosato, dell’omonimo Motoclub, che ha offerto belle gare e tanto pubblico a sostenere i propri beniamini.
Il francese Christophe Pourcel (Kawasaki Monster Energy Pro Circuit) si aggiudica il Gran Premio d’Italia di Motocross della classe MX1, vincendo la manche di apertura e terminando secondo nella frazione conclusiva. Grande risultato anche per i colori azzurri con il siciliano Tony Cairoli che vince la seconda manche dopo un terzo posto in avvio. Il pilota siciliano del Red Bull Ktm Factory Racing incrementa così la posizione di leader in graduatoria mondiale dopo tre delle sedici prove previste. Ottava piazza assoluta per il toscano David Philippaerts (Monster Energy Yamaha) e tredicesimo per il bresciano Davide Guarneri (Ktm Silver Action). In classe MX2 l’olandese Jeffrey Herlings (Red Bull Ktm Factory Racing) vince grazie a due belle vittorie di manche e rafforza la sua posizione di capoifila in classifica mondiale. Seconda posizione in gara per lo statunitense Michael Laib (Monster Energy Yamaha) e terzo il belga Jeremy Van Horebeek (Red Bull Ktm Factory Racing). Decima posizione per il pilota laziale dell’Husqvarna Ricci Racing, Alessandro Lupino, che si trova ora in undicesima posizione in classifica.
Prossima prova mondiale il 13 maggio a Guadalajara, in Messico.

CRONACA DELLE GARE

MX1 GARA-1: Il transalpino Christophe Pourcel (Kawasaki) parte davanti al siciliano Tony Cairoli (Ktm), i francesi Cedric Soubeyras (Honda), Gautier Paulin (Kawasaki), il portoghese Ruy Goncalves (Honda). Appena più dietro transita David Philippaerts (Yamaha), Davide Guarneri (Ktm), Matteo Bonini (Ktm), Dawid Ciucci (Ktm), Pier Filippo Bertuzzo (Honda). Christophe Pourcel è stato quasi sempre in testa e dopo ventuno giri si aggiudica la manche anticipando Paulin e Cairoli che durante la gara è caduto e ha rimontato alcune posizioni prima di terminare sul terzo gradino del podio. Philippaerts dopo un andamento piuttosto stabile finisce al nono posto, Guarneri dodicesimo davanti a Bonini, e più giù Ciucci e Bertuzzo.

MX1 GARA-2: E’ Cairoli questa volta a scattare davanti a tutti accompagnato da una lunga ovazione del pubblico che lo sosteneva mentre precedeva Christophe Pourcel (FRA-Kawasaki), Ken De Dycker (BEL-Ktm), Kevin Strijbos (BEL-Ktm), il toscano David Philippaerts (Yamaha), Sebastien Pourcel (Kawasaki), e più dietro Davide Guarneri (Ktm), Pierfilippo Bertuzzo (Honda), Dawid Ciucci (Ktm), Matteo Bonini (Ktm).

Non c’è storia e stavolta il messinese non sbaglia, conducendo interamente la gara dal primo all’ultimo giro, terminando così la sua corsa vittoriosa davanti al vincitore del GP d’Italia Christophe Pourcel, terzo in campionato, Desalle e De Dycker. Philippaerts finisce questa manche conclusiva all’ottavo posto. In zona punti anche Guarneri e Bonini, mentre l’Italia ne esce a testa alta da questo GP con la tabella rossa di leader del campionato ancora in mano al festeggiatissimo Tony Cairoli.

MX2 GARA-1: Holeshot per il francese Dylan Ferrandis (Kawasaki) davanti al belga Van Horebeek (Ktm).  Al passaggio inaugurale era però l’olandese Jeffrey Herlings (Ktm) a comandare la corsa. Più dietro il britannico Jake Nicholls (Ktm) e lo statunitense Michael Leib (Yamaha). Il pilota toscano Samuele Bernardini (Ktm) passa dodicesimo e dietro, distanziati, Samuel Zeni (Yamaha), Ivo Monticelli (Suzuki), Andrea Cervellin (TM), Antonio Mancuso (Honda), Alessandro Battig (Yamaha), Leonardo Amadio (Honda), Alessandro Lupino (Husqvarna), Giacomo Del Segato (Ktm). Herling vince solitario dopo l’intera frazione al comando, seguito nell’ordine da Van Horebee e Leib sul podio. Migliore degli italiani il pilota del team Ricci Racing, Alessandro Lupino, che rimedia la brutta partenza chiudendo quattordicesimo, mentre dietro nell’ordine Monticelli, Mancuso, Cervellin, Zeni, Battig, Del Segato, Amadio, Bernardini.

MX2 GARA-2: E’ il belga Jeremy Van Horebeek (Ktm) a prendere subito il comando della seconda e conclusiva corsa della classe mondiale MX2, seguito da Michael Leib (USA-Yamaha), Jake Nicholls (GBR-Ktm), dal viterbese Alex Lupino (Husqvarna), e più giù da Antonio Mancuso (Honda), Samuel Zeni (Yamaha), Giacomo Del Segato (Ktm), Ivo Monticelli (Suzuki), Alex Battig (Yamaha), Andrea Cervellin (TM), Leonardo Amadio (Honda). Dopo tre giri passa in testa Leib ma a tre giri dal termine viene superato da Herlings che va a vincere gara e gran premio consolidando così anche la sua posizione di leader in campionato. Posizione d’onore in gara-2 per Searle che anticipa Leib, Van Horebeek, Tixier e un positivo Lupino che ripete il risultato ottenuto una settimana fa in Bulgaria. Diciassettesima posizione per Bernardini che precede Cervellin, Del Segato e tutti gli altri azzurri impegnati nel GP di casa.

EMX 125 GARA-2: Scatta al comando il norvegese Magne Klingshelm (Ktm) davanti allo sloveno Tim Gajser (Ktm), all’olandese Jaap Corneth (Ktm), mentre il primo degli italiani, Alessio Della Mora (Ktm), transita undicesimo al primo giro, e più dietro sfilano Riccardo Righi (Ktm), Tommaso De Pietri (Suzuki), Davide Bonini (Ktm), Michael Mantovani (Ktm), Bryan Toccaceli (Suzuki), Gianluca Deghi (Ktm), Emanuele Facchetti (Ktm), Leonardo Frosali (Yamaha), Thomas Marini (Suzuki). Prova Dun a guidare la corsa ma dopo un giro Gajser si porta in testa e va spedito verso la seconda vittoria di questo weekend, sufficiente a vincere la tappa italiana e consolidare la sua posizione di leader di campionato europeo. Completano il podio il britannico Dunn e il norvegese Klingshelm, mentre Bonini chiude la sua corsa con un positivo quarto posto in gara e assoluto dopo il sesto del sabato, che gli permettono di mantenere la seconda posizione in campionato. Nona posizione per Righi, dodicesimo De Pietri e dietro tutti gli altri.