Fuoristrada

Mondiale Enduro – Albergoni e Oldrati a podio in Portogallo

Grande impresa di Simone Albergoni (KTM Farioli 300 2T) e Thomas Oldrati (KTM Farioli 250 2T) nella seconda giornata del GP del Portogallo disputata a Fafe a una sessantina di chilometri da Porto.

Albergoni, infatti, è riuscito a fare sua la seconda posizione nella E3 dopo aver sfiorato la vittoria sabato. Il pilota bergamasco delle Fiamme Oro non ha sbagliato nulla avendo ragione alla fine del francese Christophe Nambotin (Gas Gas 300 2T).

“Sono contento a metà per come è andata questa gara perché sabato avrei potuto vincere se non fossi caduto due volte a due speciali dalla fine. Oggi è andata decisamente meglio. Ho battuto Nambotin che ha commesso qualche errore, mentre Knight ha preso subito il largo e per come ha guidato nella prova estrema è stato impossibile avvicinarlo” – Albergoni, ha raccontato a fine gara.

Insieme a Albergoni, il GP del Portogallo ha visto anche Thomas Oldrati tra i grandi protagonisti di questa gara. Quinto sabato mentre era secondo per due cadute nella stessa speciale in linea dove è finito a terra Albergoni, Oldrati oggi è stato davvero superlativo centrando il terzo gradino del podio davanti al pluricampione mondiale Juha Salminen (BMW 450 4T) e alle spalle di altri due pluri iridati come Mika Ahola (Honda 450 4T) e Ivan Cervantes (KTm 450 4T). Settima posizione per Balletti (Honda 450 4T) rallentato da alcune cadute. Quattordicesimo Dini (Beta 450 4T- Boano). Degli altri italiani Micheluz ( TM 250 4T) ha chiuso nono nella E1, Botturi (Husaberg 500 4T Iron) ottimo sesto nella E3, Belotti (Gas Gas 300 2T) dodicesimo nella E3 con Gritti (Beta 500 4T Boano) quattordicesimo.

Nella EJ D’Ambrosio (Husaberg 450 4T Iron) si è ritirato per una caduta con lussazione della spalla destra, Nella E1 doppietta per Antoine Meo (Husqvarna 250 4T) che si è così portato al comando anche della classifica iridata davanti a Johnny Aubert (KTM 250 4T). Nella E2 rivincita per Ivan Cervantes (KTM 450 4T) che è riuscito ad avere la meglio su Mika Ahola (Honda 450 4T) rallentato da una caduta in speciale ed autore di una grande recupero dal quinto al secondo posto.