Fuoristrada

Modificata la Normativa Omologazione Impianti

 E’ arrivato il cambiamento tanto atteso dai quaddisti, grazie ad un importante impegno della Federazione Motociclistica Italiana per promuovere la disciplina quad. Dopo la campagna di sensibilizzazione di novembre da parte del Presidente Paolo Sesti nei confronti dei Club ed i Gestori dei crossodromi omologati FMI, sulla disponibilità di accesso alle prove libere per i piloti di quad, ecco arrivato lo step successivo e maggiormente incisivo. A portare la proposta di modifica è stato il Comitato Quad che ha studiato la problematica alla ricerca della soluzione ottimale. Innanzitutto riportiamo di seguito, integralmente, la parte modificata del Regolamento degli Impianti – Sezione Fuoristrada – Parte VIII (pag. 2/15).

 

“Durante le prove libere e le attività di allenamento negli impianti off-road, in via sperimentale e per il solo anno 2013, è ammessa la presenza contemporanea di Moto e Quad (Sidecar) alle seguenti condizioni:
– i circuiti devono avere una omologa per quad di tipo competizioni;
– se i circuiti hanno l’omologa per i soli allenamenti, devono comunque avere la stessa larghezza minima prevista per quelli da competizioni (8 metri);
– non sono ammessi più di 5 quad contemporaneamente in pista;
– è comunque vietato l’ingresso ai 4×4 e ai side by side;
– ogni quad è equivalente a 5 motocicli per cui, con riferimento al numero massimo indicato nel certificato di omologa, il numero di mezzi presenti contemporaneamente in pista va diminuito di 5 per ogni quad presente; (es: 20 moto – 4 quad = 20 + 4 x 5 = 40 e questo valore deve esse minore o uguale al numero di motocicli ammessi contemporaneamente in pista dall’omologa);
– non è ammessa la presenza contemporanea in pista di quad e di minicross e/o di moto guidate da piloti minorenni.”
Per leggere l’intera Normativa Impianti scarica il documento dal sito ufficiale www.federmoto.it (link al doc).

Antonio Assirelli, Coordinatore del Comitato Quad, è estremamente soddisfatto della modifica alla normativa che garantisce una maggiore accessibilità dei crossodromi ai piloti di quad: “La modifica della Normativa Impianti è una rivoluzione per noi del settore quad: si tratta di un’opportunità unica per incrementare gli allenamenti nelle piste off road, che ad oggi rappresentava il maggior problema dei licenziati. In questi mesi abbiamo ricevuto dai piloti numerose polemiche e rilevato una reale situazione di disagio che a lungo andare avrebbe portato ad una diminuzione della pratica sportiva quad: avere sporadiche possibilità d’allenamento per i quaddisti, infatti, significava rischiare che rinunciassero all’attività agonistica. Crediamo fermamente che moto e quad da cross abbiano i presupposti per convivere ed anzi ci auguriamo questo esperimento possa dimostrarlo. I quad sportivi d’oggi, allestiti per l’attività cross, non si discostano molto dal peso di una moto, essendo mezzi adattati per le competizioni. In alcuni crossodromi europei, infatti, moto e quad già condividono gli stessi turni di prove d’allenamento ed è una pratica consolidata. Ci appelliamo ai piloti di due e quattro ruote affinché approccino questa condivisione degli spazi con una corretta e costruttiva sportività. Ringraziamo i Gestori dei Moto Cub degli Impianti della collaborazione ed auguriamo a tutti il massimo divertimento. Terremo monitorato l’esperimento per prendere adeguati provvedimenti per la stagione 2014. Mi ritengo molto soddisfatto dei cambiamenti che stiamo apportando alla disciplina quad: dopo la diminuzione delle tasse d’iscrizione alle gare, pensiamo che questo provvedimento sia un altro fondamentale step per consolidare l’attività sportiva. Le novità non sono però terminate, ne arriveranno delle altre dedicate ai giovani piloti. A questo punto non rimane che accendere i motori ed approfittare dei servizi che la Federazione sta offrendo.”   
 
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