Fuoristrada

MiniEnduro: Pellegrinelli e Schito firmano il primo atto

Nella fangosa cornice trevigiana domenica si è corsa la prima di tricolore. A Cison di Valmarino trionfano Nicolas Pellegrinelli nella Aspiranti e Jacopo Schito tra gli Esordienti. Vittorie di giornata anche per Oliana e Ghidini.


 


Considerata la concomitanza poteva apparire come un effettivo pesce d’aprile, ma ieri, c’era ben poco da scherzare soprattutto con gli animi dei genitori che hanno dovuto attendere quasi quattro ore dopo l’ultimo pilota transitato al controllo, per l’esposizione delle classifiche seguita da premiazioni purtroppo non ufficiali. Una giornata interminabile quella trascorsa nell’accogliente e funzionale complesso ricettivo “Al Borgo” in località Teson di Cison di Valmarino (TV) divenuto un contesto classico del Minienduro per aver ospitato nella passata stagione una prova di tricolore ed uno stage S.A.E. (Scuola Avviamento Enduro).


Ieri, domenica 01 aprile ha invece tagliato i nastri del tricolore 2007 con un terreno di gara non proprio tra i più semplici, visto la pioggia scesa nell’intera giornata di sabato, e che ha costretto la giuria a ridurre i giri da sei a quattro, unicamente per la classe Esordienti, i piccoli del campionato che più hanno faticato tra le melmose carregge trevigiane tanto da rinunciare fin dall’inizio a farli entrare nella prova in linea. Una gara che dal punto di vista organizzativo e logistico ha confermato la competenza del moto club Collalto, stimato già nel 2006 e dell’instancabile Gianantonio Santarossa che ha dato grande esempio di saperci fare davvero con le esigenze dei piloti più piccoli, lasciando niente al caso, come l’idea di consegnare indistintamente a tutti i piloti un riconoscimento. Ed infatti ne è uscita una gara bellissima, completa, tecnica e priva di intoppi nel percorso e nelle prove nonostante il fango. Merito del personale disseminato ovunque, grazie alla presenza della Gruppo Alpini Parè di Conegliano (TV), e agli uomini del moto club La Marca Trevigiana. La gara si è corsa su da un cross-test pianeggiante al limite della praticabilità a causa del terreno pesante. Promossa a pieni voti l’introduzione dell’Enduro-test che ha divertito in primis i piloti, trovando il consenso dei genitori che hanno abbracciato l’idea di far prendere confidenza con le prove in linea fin da piccoli. Catturato dalla bravura di questi piloti formato mini anche Simone Albergoni giunto in terra trevigiana per assistere i piloti che da qualche anno segue negli allenamenti e nella maturazione atletica.


 


Tanti quindi i meriti elargiti ieri, ma i più sinceri vanno sicuramente ai protagonisti di questa prima tappa di Campionato che si sono contraddistinti nelle rispettive classi come Jacopo Schito nella Esordienti (’00-’96) e Nicolas Pellegrinelli nell’Aspiranti (’95-’93), ma anche a Paolo Ghidini nella 50 Cadetti e il pilota di casa Federico Oliana nella Open, classi che non attribuiscono titolo finale, ma atte per dare la possibilità ai ragazzi di correre e far esperienza con le due ruote. Lievitata la presenza di “piloti in gonnella”. Oltre alla brava Francesca Nocera già al terzo anno di gare, si sono aggiunte Valentina Breda e Raffaella Cabini tra gli Esordienti e Arianna Bertone nella Open.


 


ASPIRANTI: ha davvero messo tutti in fila il pilota del mc.Treviglio Nicolas Pellegrinelli (HM) che oltre a firmare la classe si è dimostrato il più veloce in assoluto tra gli 88 piloti al via. Dietro di lui l’alfiere siculo Salvatore Giammona (Beta). Sale sul terzo gradino l’altro Nicolas, Trainini (Fantic). Appena fuori dal podio invece Simone Croci, attardato da 10 secondi di penalità per il mancato avviamento della sua Beta 50. Degno di nota l’ottimo 5° posto di Roberto Da Canal (Fantic), pilota reclutato alla recente lezione S.A.E, tenutasi nel trevigiano lo scorso 18 marzo.

 


ESORDIENTI: il talentuoso leccese Jacopo Andrea Schito (Ktm) è stato il padrone della corsa, facendo la differenza in ogni speciale, capace di un allungo di 43 secondi sul secondo ma comunque bravo Giacomo Cominardi (Ktm). Terzo posto invece per Federico Aresi (Ktm).


 


OPEN (anni dal ’00 al ’93 – cilindrata fino a 85 2t – fino a 150 4t) lotta in casa. Questa classe ha assistito ad un bel duello tra i compaesani e compagni di club Davide Beggio (Honda) e Federico Oliana (ktm), entrambi del Collalto si sono alternativi nelle prove ma alla fine per soli sei secondi ha prevalso la costanza di Oliana. Dietro i due amici-rivali si piazza il pilota del mc.Val Luretta Nicolò Bruschi (Honda).


 


50 CADETTI(anni ‘91-’92 – cilindrata fino a 50 cc): cavalcata trionfale per Paolo Ghidini che porta la sua Beta 50 sul gradino più alto del podio. Alle sue spalle un agguerrito Federico Peila (Beta), mentre Paolo Pasotti si deve accontentare del terzo posto.


 


Grande battaglia anche nella classifica riservata alle squadre, ma a prendere il comando è il moto club Treviglio davanti Gardone Val Trompia e C.R.T..