Fuoristrada

MiniEnduro – motori accesi nelle prealpi trevigiane

Ai nastri il campionato italiano dedicato ai pulcini dell’enduro. A patrocinare la prima prova il comune di Cison di Valmarino (TV) con ben 86 iscritti pronti a darsi battaglia.


 


Debutto stagionale per il MiniEnduro. E poteva, in questa stagione finora contraddistinta dai record di iscritti, passare indenne da questo gradito affollamento il campionato che vede concentrato il futuro della specialità? Assolutamente no. 86 i minipiloti contro i 75 della prova inaugurale 2006, attesi a Cison di Valmarino domenica 01 aprile. Un numero davvero impensabile fino a qualche anno fa quando la media di partecipanti radunava a fatica una ventina di piloti.


Un traguardo non certo decretato dalla sorte, ma giunto dopo tanto impegno, fiducia e capitali riposti dalla Federazione Motociclistica Italiana e riversati in importanti canali di promozione e diffusione come il rinnovato Settore Tecnico ed il progetto Scuola Avviamento Enduro, che con oltre 400 partecipanti in 13 appuntamenti rappresenta il vero motore di questo successo e che permette di conoscere e far apprezzare il concetto di minienduro in tutta Italia.


 


Mai più azzeccato come quest’anno il termine di paragone “enduro in miniatura” per il campionato MiniEnduro. Si è passati infatti dalla gara stabilita unicamente dal cross test, all’inserimento di un breve trasferimento con controllo orario e controllo timbro l’anno scorso. Ma una gara di enduro non si può definire tale se non c’è la classica prova in linea che a partire da domenica diventerà parte integrante del tricolore.


La regia di questa prima delle cinque prove in programma è stata affidata al moto club Collalto, la cui competenza è stata applaudita già la scorsa stagione in occasione della terza prova da loro perfettamente organizzata nello scenografico complesso ristorativo “Al Borgo”, adagiato su una vallata delle Prealpi, ai piedi delle Dolomiti ed egregiamente confermato come sede di gara.


La prova si svilupperà su un percorso di oltre 5 km e dopo la partenza, che scatterà alle ore 09.30, i minipiloti attraverso un trasferimento nel sottobosco raggiungeranno la prova di cross-test (1.500) adagiata su un ampio prato pianeggiante che ripeteranno 6 volte per poi trasferirsi nella prova in linea (1.500 m) con partenza nel bosco e termine dopo circa due minuti sull’ incavo naturale che nel 2006 ospitò il fettucciato. L’enduro test verrà ripetuta 5 volte mentre il primo giro non sarà cronometrata, per dare modo ai piloti di poterla osservare un’ultima volta prima di percorrerla in velocità.


Si comincia già da sabato con le verifiche anticipate da regolamento al sabato dalle ore 16.00 alle ore 18.00, per poi proseguire come di conseuto l’indomani dalle ore 07.00 alle 08.30. Si evidenzia che il parco chiuso è previsto solamente nella giornata di gara. Tutte le moto (anche quelle verificate il sabato) dovranno trovarsi nel parco chiuso entro la chiusura delle operazioni.


 


Tengo a sottolineare infine che la scorsa domenica a Calvi dell’Umbria (TR) nella prima tappa del campionato Under23 ad occupare meritatamente il secondo gradino del podio nella classe 50 Cadetti è stato il siciliano Domenico Ricchiari campione minienduro Aspiranti nel 2006. Questo a significare che il campionato Minienduro è un doveroso passo propedeutico da compiere per un futuro da pilota.