Moto d'Epoca

Meeting d’Epoca. Belle gare a Magione

Archiviate le vacanze estive lo scorso fine settimana il circus delle Moto d’Epoca si è rimesso in moto, popolando come non mai il paddock dell’Autodromo “M.U. Borzacchini” di Magione; sono stati infatti circa 270 i centauri che hanno animato il weekend in terra umbra, contro un massimo di 236 registrato nel 2011.

Se fosse stato possibile evitare le concomitanze con il Mondiale MotoGP e soprattutto con la Mostra Scambio di Imola, come inizialmente previsto dal calendario, le presenze sarebbero stati di certo ancora più consistenti.

Soddisfazione comunque dovuta  non solo ai numeri, ma anche a gare come sempre combattute ed agguerrite. Sotto un sole appena velato e con una temperatura ottimale ha preso il via per prima la classe Vintage Open, la cui gara è stata interrotta al primo giro per una caduta al tornantino; ripristinata la pista in tempi brevissimi i piloti si sono misurati sulla distanza di 9 giri (meno 1 rispetto a quella originariamente prevista) al termine dei quali i primi 3 sono risultati Gesi, Lupi e Mauro Ansaloni e con Bisi autore del giro perfetto. A seguire sono entrate in pista le moto qualificate per la gara della Old Open Cup, nella quale hanno prevalso rispettivamente Reale nella Under 800 (davanti a Rossi e Poloni), Cangiano nella Over 800 (seguito da Bonfiglioli e Scanavino) e Vocaturi nella Air, precedendo Bardelli e Durando nell’ordine.

E’ stata quindi la volta del raggruppamento Gentleman / Guzzi, la cui gara è stata seguita in diretta video da Mandello, che alla fine dei 10 giri ha visto il podio formato da Sfratta, Boretti e Montemaggiori nella Guzzi e da Altieri, Bonacina ed Alberini nella Gentleman.

Ha chiuso il programma della mattinata la BotT, che ha registrato la vittoria di Pigliacelli nella BotT 1, di Gualandi nella BotT 2, di Bentivoglio nella BotT 3 e di De Noni nella Oltre. Il programma del pomeriggio è ripreso con in pista i piloti del Gruppo 5T, che dopo 14 giri hanno salutato la vittoria di Bursi, davanti a Bosi e Bussani nella TT 500 e di Leardini, con alle spalle Biffaroni e Marconi nella TT 750; il podio della TT Open ha visto sul gradino più alto l’inossidabile Bastianini, seguito da Porretti e Saitta.

Nella partenza del Gruppo 4 attimi di apprensione alla partenza per un mancato avvio in seconda fila, fortunatamente senza conseguenze, e gare che hanno sancito il successo di Tarabella davanti a Magrini e Bordi, nella Mini, di Brivio davanti a Pedini e Danelli nella 125SP e di Lombardi davanti ad Ascari e Hoewarter nella Vintage 250. La partenza del Gruppo 5S è stata disturbata da un piccolo temporale, che ha complicato la vita ai piloti i quali si son trovati a dover decidere con quali gomme entrare in pista: alla fine hanno avuto ragione coloro che hanno optato per le rain, e tra essi Lenoci che si è aggiudicato la SBK ’92 precedendo Campagna e Tamburini ed alle spalle della Wild Card Totti; la 600SS ha incoronato invece Sauro Valentini. La pista ancora non perfettamente asciutta ha ospitato di seguito la gara del Gruppo 5R, con Ferri vincitore nella Classiche GP500 e nell’ordine Del Pin, Calenzo e Delfini nella TT Japan.

Condizioni ottimali ristabilite per Vintage 500 e Vintage 750, con il trio Allamand, Ascari e Pasquinucci sul podio nella 500 e Ghezzo e Miselli primo e secondo nella 750. Come al solito combattutissima la Italian Cup, vinta da Pellecchia davanti ad Alì e Vincenzi. A chiudere la giornata di gare, prima dell’ultimo turno di Gruppo 3, sono state le moto della Japan 2T, vinta da Pedini seguito da Ferrari e Bertoli.

Prossimo appuntamento il Misano Classic Weekend, per il quale raccomandiamo l’invio molto per tempo delle iscrizioni, se si vuole avere la garanzia di un posto in griglia, e la consueta premiazione di fine anno sempre a Misano al termine delle gare.