Moto Club

MC Stella Corse. Mulatrial a passo di mulo sui sentieri dei cinghiali

Una giornata intensa su un percorso motoalpinistico mozzafiato per paesaggio, compagnia ed organizzazione prestata dal Motoclub Stella Corse ai 165 motoalpinisti presenti alla partenza della mulatrial dei cinghiali, nonostante Giove Pluvio avesse mostrato i suoi fulmini e le saette durante la notte. La mattina di domenica invece alla Polisportiva di Casarza le nuvole hanno lasciato spazio al bel tempo consentendo ai partecipanti di apprezzare un giro con livelli di tecnica per tutti, dai neofiti ai più arditi del tassello. Il giro, realizzato esclusivamente su sentieri e mulattiere, ha mostrato ai trialisti gli interventi di manutenzione del territorio eseguiti volontariamente nel corso dell’anno dai soci del Motoclub anche sulle vestigia rurali perdute nelle vallette trasversali affluenti nella val Petronio.

L’anno precedente hanno ripristinato il vecchio Mulino di Cardini, una piccola reliquia di un mondo ancestrale che non esiste più da oltre un secolo, tramandato dalla memoria degli anziani del paese alle nuove generazioni che si avventurano oggi, con le moto da trial, nella Valle lungo le sponde del Rio Vallegrande. Un’opera di ingegneria contadina semplice ma importante per la vita della comunità, risalente a prima del 1.800, dotata anche di un invaso di accumulo, il “rebocco” per regolarizzare l’afflusso dell’acqua alla ruota del mulino, purtroppo oggi perduta.

Quest’anno invece si sono dedicati alla riscoperta di un’antica fornace per la preparazione della calce, funzionante dai primi anni del 1.900 fino all’immediato dopoguerra. Un elemento essenziale per consentire alla popolazione di quelle valli la possibilità di realizzare il legante necessario per costruire le loro case. Ogni reperto ritrovato è stato dotato dal Motoclub di una targa in metallo con la serigrafia dei documenti attestanti la loro datazione storica e l’uso per cui sono nati. Storia, ricordo e divertimento si sono poi ritrovati ai due punti di ristoro con i prodotti tipici della zona, salame di cinghiale (quello della mulatrial …) formaggi e focaccia seguita da dolce e vino bianco e rosso. L’organizzazione ha predisposto un altro punto di sosta alla Fornace con la proposta di un bicchiere di vin brulè per reintegrare le energie nella seconda parte del giro.

L’amministrazione Comunale, nella persona del Vice Sindaco Maurizio Miglietto, ha apprezzato notevolmente la portata della manifestazione e la valenza data dalla presenza dei motoalpinisti nel territorio di Casarza Ligure tanto voler comunicare alla Regione Liguria i risultati dell’attività prestata dal Motoclub Stella Corse. Una conferma che i motoalpinisti e i motoclub sono una risorsa anche per questo territorio perchè grazie alla passione rivivono le loro storie e le loro emozioni.