Motociclismo

Lettera del Presidente Sesti ai formatori di Educazione Stradale

 

Ai formatori di Educazione Stradale FMI

Carissimi,

l’era del “Patentino” appena conclusa è da considerarsi un grande successo, grazie alla vostra passione, alla vostra preparazione e alla vostra dedizione. Dati statistici sull’incidentalità che riguardano i ciclomotori, ci dicono infatti che dal 2003 – anno in cui è stato introdotto l’obbligo del patentino – ad oggi, la mortalità è stata abbattuta di circa il 70%.

 Dobbiamo considerare questo un traguardo raggiunto anche e soprattutto grazie alle lezioni  che avete svolto a scuola oltre che alle numerosissime esercitazioni pratiche offerte sul territorio nazionale.

 Il nuovo importante ruolo che vi affido consiste in una sempre maggiore sensibilizzazione dei giovani alla sicurezza nell’ambito delle ore di educazione stradale obbligatorie a scuola, da dedicare a bambini e ragazzi di ogni età. Un altro importantissimo canale di formazione è quello della Guida Sicura Avanzata che il Ministero dei Trasporti promuove per migliorare le competenze specifiche di chi è già in possesso di una patente.

 La FMI ha rinnovato le collaborazioni con i Ministeri competenti attraverso progetti specifici, contemporaneamente sta aprendo un dialogo con le autoscuole affinché venga approfondita la preparazione in senso motociclistico degli allievi.

 Il Dipartimento di Educazione Stradale, attraverso la propria struttura periferica, veicolerà indicazioni operative e monitorerà il vostro operato, affinché sia univoco il messaggio che vogliamo trasmettere.

Il nuovo obiettivo, attraverso la vostra fondamentale attività, è quello di abbattere ulteriormente l’incidentalità stradale non solo dei quattordicenni ma di tutti i motociclisti.

 

Con gratitudine

                   Paolo Sesti