Fuoristrada

L’enduro torna in SardegnaIglesias ospita gli Assoluti d’Italia

 Dopo la Sei Giorni svoltasi di Olbia, la Sardegna torna ad essere al centro dell’Enduro con la seconda tappa degli Assoluti d’Italia e della Coppa Italia 2014.

Da Olbia a Iglesias, da Nord a Sud. Cambia lo scenario ma non la sostanza. Sarà infatti la città sarda ad ospitare la seconda e terza prova del tricolore dopo la tappa inaugurale dello scorso 2 marzo ad Alassio.

Alla regia dell’evento, il Motoclub Iglesias, con in testa il presidente Massimo Tocco e il suo braccio destro, Carlo Piccardi, alla direzione del club sardo per ben 35 anni (1975-2010)

Tornano gli Assoluti d’Italia a Iglesias, dove avevano fatto tappa nel 2004; e tornano con un doppio anniversario; a distanza di dieci anni, e in occasione del quarantesimo anniversario dalla fondazione del Motoclub.

Ad attendere i concorrenti tre impegnative prove speciali; pochi chilometri dopo la partenza, situata in località Monte Figus, a mettere alla prova degli atleti ci sarà l’Enduro Test, una prova sviluppata su tratti di sterrato, bosco e con una parte conclusiva caratterizzata da fettucciato e passaggi all’interno di un fiume. Lasciata la prova in linea, si raggiungerà, dopo 8 km circa, l’estrema; una prova breve ma impegnativa, su un crostone collinare con fondo duro/roccioso, e sarà l’anticamera di un lungo trasferimento che porterà i piloti dapprima al C.O., situato in località Nebida, e successivamente al Cross Test, per un totale di circa 40 km di percorso. Il fettucciato si presenta pianeggiante e abbastanza veloce, a circa un km dal paddock. I giri nella giornata di sabato saranno quattro con lo start previsto per le ore 9.00, mentre la domenica i giri saranno ridotti a tre con partenza anticipata alle ore 8.00. Il Cross Test domenica sarà ripetuto due volte al primo giro, una all’inizio e una alla fine del percorso. Grande l’impegno dell’organizzazione, supportata da molti motoclub sardi: MCM Gonnesa, Fluminimaggiore, Lancia-Sassi Narcao, Dorgali, Le Grotte, Carbonia e Città di Sarroch.

Per quanto riguarda le sfide per la leadership nelle varie categorie, dopo la prima prova, il tricolore 2014 è ancora tutto da definire.

Alex Salvini (Honda Jolly Racing) parte come leader della generale, ma il problema al pollice che lo ha costretto ad un intervento in extremis prima dell’avvio del mondiale non lo farà partire con la serenità necessaria per affrontare questa tappa. Alle sue spalle, molti possibili pretendenti per salire sul gradino più alto con in prima linea Simone Albergoni (KTM Motorace). Nuova moto, nuovo team, nuove motivazioni per il pilota di Treviglio che cercherà di mettere la propria firma su questa trasferta sarda. Terzo nella generale Thomas Oldrati. Anche il portacolori del Bel-Bay Husqvana Factory Racing non sarà al 100% delle sue forze causa la spalla destra infortunata lo scorso weekend in Portogallo, a seguito di una caduta in linea.

Oscar Balletti, Matthew Phillips, Rudy Moroni, Mirko Gritti, Luis Correia, ma anche Matti Seistola, il compagno di squadra Jeremy Tarroux, e il portacolori Beta Johnny Aubert che parte penalizzato a causa dello zero fatto registrare ad Alassio, sono solo alcuni nomi dei probabili protagonisti.

Esaminando le classi singole, tra i giovani della E1 2T troviamo un podio tutto mondiale. Al vertice Matteo Bresolin (KTM GP Motorsport), alle su espalle un avversario difficile come Davide Soreca. Il portacolori del Team Boano Costa Ligure si presenta a infatti a Iglesias come leader della classe Youth Cup al campionato iridato di categoria. Al terzo posto troviamo Michele Marchelli (KTM GP Motorsport), anche lui a podio in due tappe di mondiale.

Salendo di classe, nella E1 Thomas Oldrati dovrà difendere la leadership conquistata alla prima prova dagli attacchi di Rudy Moroni (KTM Farioli) e Vanni Cominotto (Yamaha Miglio Team)

Nella E2 più netto il distacco tra Alex Salvini, e i diretti inseguitori; alle sue spalle ci sono Mirko Gritti (KTM Motorace) e Giacomo Redondi (Beta Factory), rispettivamente al secondo e terzo posto. Con la tabella numero #301 nella E3 troviamo Simone Albergoni, seguito a poca distanza da Oscar Balletti (KTM Farioli). In terza posizione si presenta Deny Philippaerts (Beta Boano Costa Ligure), in cerca di riscatto. In recupero anche il campione italiano in carica, Manuel Monni (Husqvarna RS Moto) che partirà dalla quinta posizione. A guidare il gruppo degli stranieri Matthew Phillips, con accanto Luis Correia, Jeremy Tarroux, Matti Seistola e Johnny Aubert.

Tra le squadre, prima posizione per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro Milano; alle sue spalle distanziato di cinque punti troviamo il Motoclub Trial David Fornaroli, mentre con 41 punti in terza posizione c’è il Motoclub Sebino. Tra i team guida la classifica il Team Motorace.

Passando alla Coppa Italia, nella Cadetti Luca Apollonio (KTM GP Motorsport) taglierà i nastri di partenza della categoria, seguito da Nicholas Sana (KTM) e Pietro Collovigh (KTM). Nella Junior, al vertice del campionato Davide Beggio (Honda), seguito da Fabio Volpi (KTM) e Andrea Giacchero (Beta). Maycol Agnelli (KTM) si presenterà a Iglesias come leader della Senior, davanti a Massimo Mutti (Husqvarna) e Matteo Ferrari (KTM), mentre tra i Major assenti i primi due classificato Francesco Sibelli (KTM) e Agostino Volpi (Sherco). Sarà presente il terzo nella graduatoria generale, Simone Agazzi (Husqvarna RS Moto).