Moto d'Epoca

L’Autodromo di Mores in Sardegna riapre alla Velocità moderna e di Epoca

Venerdì 2 e sabato 3 novembre l’attività di moto – velocità ha riaperto i battenti in Sardegna nel circuito di Mores (Sassari) con numeri più che egregi e spettacolo degno di nota. Al via il trofeo del Mediterraneo per la terza ed ultima prova 2007, ha tenuto banco nel pomeriggio del sabato pure la Coppa Endurance Classic Bike. Un ulteriore prova non facile da sostenere per il MC Autodromo di Mores che comunque viaggiava sopra i problemi tecnici e chiudeva al meglio l’evento.


 


A dare ulteriore motivo di interesse la Sardinia Cup in prova unica e basata sulla formula Superpole: su tutti svettava Tommaso Pinna seguito sul podio da Mauro Contu e Tommaso Badas. Ristretto quindi il numero delle 125 SP, l’organizzazione dava comunque loro spazio per un arrivo che premiava Niko Lusso su Luca Lai e Riccado Dessì. Per la 600 quindi, Tommaso Pinna tornava a calcare il primo gradino del podio tallonato con un distacco minimo da Mauro Contu, terzo e sempre in scia Yuri Vigilucci.


 


Nella maxi 100° invece Marcello Sunda la spuntava per pochi decimi su Augusto Sechi mentre Andrea Russu coglieva la terza piazza nonostante l’insidioso Cirotto alle sue spalle. Assente un cliente scomodissimo come Sauro Valentini per una caduta e conseguente frattura del piede nelle prove di qualifica nelle 1000 cosi come nelle Maxi Moto del gruppo 5, la vittoria andava al neo campione del Trofeo FMI 2007 Ivan Soppelsa davanti al frosinate Mario Tersigni ed al romano Mauro Bonanni.


 


Nelle GP 500 Epoca invece spazio ai lombardi Enrico Calandrina davanti a Marco Ferrarini, mentre nelle Sport 750 Daniele Marzali regolava il reggiano Luciano Garlassi. Ultima nota per le Classiche dove, in una sorta di gara per esclusione, il romano Benito Di Berti chiudeva primo con Federico Mannheimer che, causa noie tecniche, usciva per poi rientrare non riuscendo però a recuperare sul rivale. Il weekend sardo si chiudeva come detto con l’Endurance previsto per 200 miglia (ben 194 giri) e poi chiuso al 177° giro per problemi di visibilità. Fuori per una rottura l’equipaggio romano di Petrassi – Tagliatesta – Ceracchi, i tre riuscivano poi a riprendere la via della pista ma terminavano terzi alle spalle di Iosca – del Bello e soprattutto dei vincitori Freddi – Gambarelli: per i due marchigiani una vigilia tribolata ed un sereno che tornava solo grazie al supporto dia degli altri concorrenti che dell’assistenza Guzzi di Sassari.


 


Nella 750 quindi avanti l’equipaggio di Lara Paiola in compagnia di Milan e Marziali, l’inedito equipaggio di Orlando Fusco e Giancarlo Rossi, quarti assoluti, calcavano la seconda piazza. Stessa posizione  nelle mezzo litro per Mannheimer in compagnia dell’israeliano Schweitz: il lombardo  limitava cosi l’amarezza per la gara non chiusa delle GP500 Classiche con i rivali Stagi – Mantovani che agguantavano invece l’alloro di tappa. A breve le classifiche sia del Mediterraneo che della Coppa Endurance.