Fuoristrada

La prima prova del Trofeo Centro Sud Supermoto

A Viterbo è battaglia nella S1 Open tra Pes e Porfiri. Il pilota sardo parte sesto e incassa la vittoria in Gara-1, il marchigiano si riprende il gradino più alto del podio in Gara-2

 

Grandi emozioni per la combattutissima gara della classe S1 Open nel Trofeo Centro Sud Italia Supermoto che si è svolta domenica 7 marzo nel Circuito internazionale di Viterbo. Le qualifiche del sabato hanno riservato alcune sorprese, come la sesta posizione nella griglia di partenza del sardo Lorenzo Pes, al suo ritorno in pista dopo oltre un anno di stop. Posizione che poi si è completamente ribaltata in gara nella sfida senza tregua con gli altri due campioni che hanno segnato il passo: Massimiliano Porfiri e Graziano Rispoli.

 

Proprio Rispoli, in sella alla sua Honda del team Cross team Santa Rita, ha dettato legge nelle qualifiche, con un ottimo 1’24’’051, seguito da Porfiri su Honda team Brutta Piega che ha fatto fermare il cronometro sull’1’24’’207. Terzo sulla griglia Morelli, con 1’24’’682. Tempo, quest’ultimo, che è stato replicato in gara ma che non è bastato per veder sfuggire non solo il terzo, ma anche il quarto posto in gara-1 in favore di Teo Monticelli.

 

In gara-1 la bagarre in avvio ha visto immediatamente staccarsi il gruppetto dei tre piloti che si sono scambiati di posizione, fino agli ultimi giri, quando Pes in terza posizione ha infilato prima Rispoli e poi Porfiri, reduci anche loro di un appassionante duello, e passando in testa. Poi è stata la volta del pilota del team Brutta Piega che ha passato il toscano, mantenendo la seconda posizione fino alla fine. Quarto è giunto Monticelli a 4’’ dal primo. Poi il vuoto con gli altri piloti: Morelli, partito terzo, ha superato la bandiera a scacchi addirittura 18’’492 dopo Pes.

 

In gara-2 non sono mancate sorprese: in pochi giri Pes, partito sempre sesto, si è portato al comando della gara, seguito da Rispoli e Porfiri in un serratissimo duello a tre che non si è interrotto fino a pochi minuti dal termine, quando sullo sterrato il pilota di Olbia ha commesso un errore in staccata ed è andato lungo, favorendo il passaggio di Porfiri e di Rispoli. Pes non si è dato però per vinto ed è riuscito ad infilare nell’ultima curva del circuito il pilota toscano, ottenendo la seconda posizione che non ha più lasciato fino alla bandiera a scacchi.

 

Al termine della prima giornata di gare al comando in classifica c’è Massimiliano Porfiri a quota 460 punti. Stesso punteggio per Lorenzo Pes, secondo solo per la differenza dei tempi di gara. Graziano Rispoli è terzo a 340 punti. Quarto Domenico Morelli con 260 punti, seguito da Teo Monticelli, anch’esso a 260 punti.

 

Al Circuito Internazionale di Viterbo il Trofeo Centro Sud Italia Supermoto 2010 non ha risparmiato spettacolo anche nelle classi minori in gara. A partire da una combattutissima categoria S3, con il dominio incontrastato in gara-1 e gara-2 di Fabrizio Rienzi del team Ufo Frascati, vincitore assoluto delle due batterie. Non da meno i piloti che lo hanno seguito: entrambe le manche sono state caratterizzate dai duelli senza tregua tra Marco Draghi del team Siena e Jacopo Di Fuccia, del moto club Ufo Frascati. A fine giornata la classifica ha visto Rienzi al comando con 500 punti, seguito dal duo Draghi (380 punti) e Di Fuccia (350 punti). Al quarto posto in graduatoria Simone Pizziconi (Ufo Frascati) con 290 punti. La categoria S3 ha visto il debutto in gara di Paola Altobelli (Ufo Frascati, 7° assoluta in classifica), che si è messa in luce con continui sorpassi fino all’ultimo giro con l’esperto Maurizio Tummolo.

 

Nell’affollatissima S4 il ragusano Giorgio Puglisi (team Polizia di Stato Ragusa), Andrea Fraccaro (Vitermotard), Emilio Salimbeni (Graffignano), Daniele Di Cicco (I briganti della torre), Luca Ciaglia (UM Racing) si sono messi in mostra segnando il passo della gara e dando vita a stupendi sorpassi e testa a testa fino alla fine. La classifica assoluta premia il pilota di Ragusa con 460 punti, pari merito con il viterbese Fraccaro. Al terzo posto Salimbeni con 310 punti, Di Cicco con 290 e Ciaglia con 230.

 

Nella S5 gara-1 ha riservato colpi di scena sin dal primo secondo: immediatamente dopo il via della prima manche, il direttore di gara ha inflitto 30 secondi di penalità per partenza anticipata all’espertissimo Pierluigi Bastianini (team 97 S. Rufina), a Matteo Silenzi (Elpidiense) e Gianluca Tortella (C. Faleri Novi). Bastianini ha dominato entrambe le batterie, e nonostante la penalità in gara-1 a fine giornata è giunto primo in graduatoria con 420 punti davanti a Tommaso Lo Presti (team Tritone, 380 punti) e Matteo Silenzi (350 punti).

 

Divertente e combattutissima anche la Mini Bike, che ha visto a fine giornata al comando della Stock Vincenzo Testa del moto club Fluvione, seguito da Ermax Bastianini del Gentlemen’s MC Roma e da Ivan Bastardi del Lion Montegranaro. I tre hanno mantenuto le posizioni di arrivo in entrambe le manche, seguiti dal quarto posto fisso di Luigi Marinelli dell’Ufo Frascati. Nella Open al comando c’è Alceste Pallotta (team Fluvione, 500 punti), seguito da Domenico Guerrieri (Fluvione, 420) e Alessandro Cerio (Ufo Frascati, 310).