Motociclismo

La Federazione Motociclistica Italiana e l’impegno per la sperimentazione della prova pratica

L’introduzione del Certificato di abilitazione alla guida del ciclomotore rappresenta un importantissimo progresso che il legislatore ha voluto compiere nella direzione della sicurezza stradale.Ancora un tassello, tuttavia, manca perché l’acquisizione del patentino da parte dei quattordicenni costituisca un reale elemento di sicurezza per le famiglie e per la società tutta: l’introduzione della prova pratica. Essa, non prevista dalla legge ma da più parti acclamata, costituisce un elemento fondamentale per garantire che, al di là degli elementi teorici acquisiti durante i corsi, il giovane possa condurre in sicurezza il ciclomotore.La FMI da tempo, ormai, dà l’opportunità ai Dirigenti scolastici di completare, con un corso pratico, il corso teorico svolto.Le numerose richieste per lo svolgimento della prova pratica da parte degli Istituti e il riscontro estremamente positivo di tali iniziative, hanno indotto la FMI a studiare, in collaborazione con ANCMA, un progetto sperimentale di prova pratica.La stesura del progetto è stato presentato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per essere analizzato e discusso con i Dirigenti Ministeriali, i quali vengono costantemente relazionati e consultati per dare maggior qualità a questo lavoro.La predisposizione di tale progetto è, dunque, di grande utilità per fornire alle Istituzioni elementi utili per l’individuazione di un modello “tipo” di prova pratica dinamica da proporre alla scuola, che risulti riproducibile all’interno degli Istituti scolastici, con costi contenuti.Tale sperimentazione prevede l’analisi di un numero definito di giornate di prova pratica durante le quali i ragazzi, sotto il controllo dei nostri Formatori, potranno cimentarsi direttamente alla guida del ciclomotore, in un percorso chiuso al traffico studiato appositamente per osservare e valutare le problematiche dell’approccio al mezzo a due ruote da parte di un principiante. L’esercitazione è preceduta da una lezione teorica in cui vengono dati ai ragazzi suggerimenti pratici per l’utilizzo del ciclomotore (uso e scelta degli elementi di protezione, comportamento alla guida, funzionamento tecnico del mezzo).La finalità di questo progetto è, quindi, far raggiungere al ragazzo alcuni fondamentali obiettivi di natura formativa: pieno controllo mentale e fisico di un veicolo in equilibrio instabile, sensibilità alla strada, conoscenze necessarie per salvaguardare la propria e l’altrui incolumità.