Fuoristrada

Italiano Under23 – Team Italia ai vertici

A Sanremo, sede della seconda prova tricolore Manzi vince la 125 Cadetti e Gerini la Unica 4T Junior. Ma anche Conforti, Marcotulli e Traversi si piazzano a podio nelle rispettive classi, per un risultato che conferma la bontà del vivaio azzurro.


 


Il Team Italia si riconferma bello e vincente nella seconda tappa del Campionato italiano Under23. In una Sanremo baciata dal sole i sei giovani talenti del Team Italia hanno dato l’ennesima prova del loro valore, lottando tutti nelle primissime posizioni delle rispettive classi. E facendo ben sperare per la crescita del vivaio enduristico azzurro.


 


Due le vittorie di classe, quella dei due piloti targati Husqvarna Mucci Racing Jonathan Manzi nella 125 Cadetti, i cui risultati non fanno quasi più sorpresa ma sono la conferma di un talento in crescita, e Maurizio Gerini che ha fatto gli onori di casa dominando la Unica 4t Junior nella sua Imperia, che ha così bissato il successo ottenuto nella prima prova di campionato a Cerro al Lambro (MI), disputata un mese fa. Ma anche gli altri non sono stati da meno, finendo tutti nella parte alta della rispettive classifiche.


 


Luca Marcotulli (KTM GP Motorsport), è arrivato ancora una volta alle spalle di Mangini nella 125 Junior, strappando un ottimo primo tempo nel cross-test iniziale. Nella 125 Cadetti, classe dominata (così come il campionato in corso) dal compagno Manzi, Guido Conforti (Husqvarna Mucci) è approdato sulla base del podio davanti per soli 4 secondi al collega in azzurro Nicolò Mori (KTM GP Motorsport), per uno scambio di posizioni rispetto alla gara precedente (il terzo allora fu Mori) che fa presagire una lotta “in famiglia” nella combattuta ottavo di litro.


 


Nella 250 2t Junior non manca l’appuntamento con il podio Mattia Traversi che quest’anno si trova a competere contro un osso duro come l’azzurrino uscente Michael Pogna. Il simpatico piacentino di KTM GP Motorsport anche questa volta non è riuscito ad arginare il campione bresciano finendogli alle spalle


Due le doverose note di merito da segnalare. La prima a “Terminator” Manzi che oggi si trova ad affrontare una speciale mulattiera in salita, l’operazione alla spalla lussata che gli ha creato parecchi problemi in questi ultimi mesi e che lo terrà lontano per le prossime settimane dai campi gara. La seconda va “Gerry” Gerini che proprio tra i terreni di casa si è trovato a correre con il cuore lacerato per la perdita nei giorni precedenti dello zio Luciano, a cui il pilota era molto legato. Una volta salito sul palco delle premiazioni con la voce rotta dalla commozione Gerry ha dedicato la vittoria al suo nuovo e prezioso Angelo Custode.


 


Tutti i piloti, escluso Manzi naturalmente, accompagnati fedelmente dal direttore sportivo Tullio Pellegrinelli domani partiranno alla volta dell’isola per disputare la prova inaugurale del Campionato europeo, che aprirà le danze proprio in Italia e precisamente nell’ospitale Letojanni in provincia di Messina sabato 19 e domenica 20 aprile. E sperando di sentire echeggiare l’inno di Mameli auguriamo un grosso in bocca al lupo agli azzurrini!