Moto d'Epoca

Italiano Trial Gruppo 5. 3° e 4° Prova

Una giornata tipicamente estiva ha accolto i circa settanta concorrenti partecipanti alla terza e quarta prova del Campionato Italiano Trial d’Epoca, disputatasi sul collaudato percorso di Luserna San Giovanni e Lusernetta (TO) sabato 27 e domenica 28 maggio. A disposizione dei piloti gli impianti sportivi del Comune di Luserna con possibilità di usufruire dell’area attrezzata camping con piazzole fra gli alberi ed elettricità.

Per entrambi i giorni, il percorso su un unico giro di quasi 25 km, utilizzato per le scorse edizioni del Campionato Europeo e giudicato anche dal Corpo Forestale di impatto ambientale molto contenuto, è stato compiuto con discreta disinvoltura dai piloti partecipanti, impegnati nelle 18 zone no stop del sabato e le 22 previste per la prova domenicale. Zone molto varie e volutamente facili nella giornata di sabato, che sono state poi modificate la domenica contribuendo ad una maggior selezione dei piloti. Il trasferimento, percorso in senso inverso rispetto alla passata edizione e simile a quello utilizzato negli anni ‘70, ha messo a prova la resistenza dei concorrenti.
Molto apprezzato il ristoro a metà percorso la domenica nell’area attrezzata “Pian delle Betulle” tra la frescura del bosco.

La gara era anche aperta ai possessori di moto moderne, ai quali però non venivano assegnati punti per il campionato. Ben sei le categorie in ogni giorno di gara, 4 per le moto classiche iscritte al campionato e 2 per quelle moderne. Delle 22 zone no-stop previste lungo il percorso, 5 sono state tracciate vicinissime alla partenza, ovvero presso gli Impianti Sportivi del Luserna Calcio, in modo che gli spettatori potessero agevolmente seguire le evoluzioni dei protagonisti. Tre i percorsi in ogni zona: uno bianco facile per le categorie Pre ’77 e Gentleman, uno contrassegnato dalle porte gialle, di media difficoltà per la categoria Clubman ed uno per piloti Expert di colore verde.

Nella categoria Pre’ 77, Giosuè Baruffaldi vince in entrambi i giorni in sella ad una Montesa, davanti il sabato alla Triumph abilmente condotta dal giovane Justyn Norek e a Molteni su Bultaco, mentre la domenica era la Triumph di Lentini a precedere Molteni. Stesso vincitore nei due giorni anche per la categoria Clubman, Daniele Semeraro su Fantic: a completare il podio del sabato Milan su Honda e il rientrante Allione su Bultaco, domenica a salire sul podio con Semeraro altre due Fantic condotte da Claudio Ferrero e Corrado Garzetti. La categoria Gentleman vede al primo posto dell’emiliano Alberto Giacobazzi su Honda sul conterraneo Alberto Diemmi su Fantic e il piemontese Claudio Baldan (Fantic).

Con il percorso un po’ più selettivo della domenica la vittoria non sfugge al valsassinese Rodolfo Arrigoni su Fantic che precede l’ottimo Giacobazzi (Honda) e Euro Guermandi (Fantic). Nella categoria Expert, trionfi in entrambe le gare del Ticinese Mario Bernardini su Honda che regola il sabato Maurizio Vietti Violi (SWM- Gori) e Enzo Afri su Guzzi: la domenica podio invertito per gli ossolani Afri e Vietti Violi.

Tra le moto moderne nella classe Open Clubman, Ezio Salente di Giaveno ha vinto in entrambi i giorni. Nella Open Expert, vittoria il sabato di Alessandro Bianchi mentre domenica è Roberto Prina a precedere la vice campionessa italiana femminile Elisa Peretti. Una menzione anche all’altra rappresentante femminile della cat. Open, Claudia Pifferi, che sfiora il podio nella prova del sabato.