Italiano MX Junior a Malpensa

Il Campionato Junior 2015 è andato in scena a Malpensa (VA), nonostante la tempesta che venerdì ha devastato la zona della pista e dell’aeroporto. La passione dei ragazzi e degli organizzatori è stata più forte del maltempo, degli imprevisti e della sfortuna. Domenica, in una formula non stop, “tutto in giorno”, ripescata per l’emergenza, i ragazzi si sono sfidati al Ciglione ed è stata una giornata avvincente, vissuta tutta di un fiato.

MX Junior 125
Gara #1 – Ci sono giornate in cui i vincitori sembrano predestinati e a Malpensa si è capito subito che il protagonista indiscusso sarebbe stato Gianluca Facchetti (KTM De Carli Racing Junior Team). Sarà perché in questa pista si sente un po’ a casa, o perché la vittoria dei 125 era dedicata alla memoria di Cinzia Lomazzi, segretaria del motoclub MV, che sulle salite e discese del Ciglione lo ha visto crescere, che il rider ormai “adottato” da Claudio De Carli, ha dominato. Gianluca ha ormai superato l’infortunio alla clavicola, che ha complicato il suo inizio stagione, e ha dato vita ad una gara perfetta a cui è mancato solo l’holeshot, conquistato da un sorprendente Davide Bianchi. Alle spalle del Rookie di Treviglio, Davide Cislaghi (TM), veloce, costante e sempre più motivato dopo il podio europeo in Spagna a Talavera della Reina. Alle spalle dei due si è piazzato Filippo Zonta(Husqvarna), dopo un bel duello con Paolo Lugana (KTM Evo+XOffRoad Junior Team). Il pilota del Team Evo, altra new entry nel mondo del 125, terminerà la gara in sesta posizione. Chiude quarto Morgan Lesiardo (TM MX FM.I. Racing Team), che ancora una volta riesce con una rimonta mozzafiato a far dimenticare le sue partenze non perfette. Quinto il bravo Nicola Bertuzzi.

Gara#2 – Nella seconda heat arriva anche l’holeshot a consacrare la prestazione di Gianluca Facchetti, che dimostra di avere ritrovato la grinta e la spavalderia dei tempi dell’ottantacinque. Non solo vittoria per il ragazzino su KTM, ma anche un grande show a base di “scrub” e tripli al limite della fisica. Come in un copione già scritto, Davide Cislaghi occupa, indisturbato, la seconda posizione, mentre dietro di loro si scatena l’inferno. Filippo Zonta ha la meglio su Paolo Lugana e conquista il terzo posto, sinché una caduta a tre giri dal termine lo costringe a ripartire dalle retrovie, tanta sfortuna quest’anno per il rider veneto. Inutile dire che la partenza di Morgan Lesiardo non è impeccabile, lo è invece la corsa forsennata, contro il tempo e gli avversari, che lo porterà a conquistare la terza posizione di manche e il gradino più basso del podio di giornata. Bravissimo in gara due Paolo Lugana, che chiude quarto, e davvero incredibili Yuri Quarti, Thomas Berto e Pietro Secco, rispettivamente quinto, sesto e settimo di manche.
Il podio di giornata vede, ovviamente, primo Gianluca Facchetti, davanti a Davide Cislaghi e Morgan Lesiardo.

Mx Junior 85 Senior
Gara#1 – Lorenzo Corti, il ragazzino venuto dall’enduro, dimostra ancora una volta di essere uno specialista delle partenze e annichilisce tutti con un holeshot fulminante. Questa volta, però, non si limita a partire bene, ma rimane al comando per ben sette giri, quando la fatica si fa sentire e lo costringe ad arrendersi alla velocità di un inarrestabile Raffaele Giuzio (KTM). Il ragazzino del Team DRT parte terzo e conquista la prima posizione dopo un avvincente battaglia con il bravo e veloce Giulio Nava (Honda 150). Raffaele non è solo veloce, ha testa e grinta, sa aspettare e passa al terzo giro, con la complicità di un errore del pilota su Honda 150. Nava non si lascia scoraggiare e termina comunque la manche con uno splendido secondo posto. Terzo Federico Tuani (KTM), bravo a mantenere un ritmo regolare e ad approfittare della stanchezza di Lorenzo Corti che termina quarto.

Gara #2 – Questa volta Raffaele Giuzio non vuole rischiare, ai cinque secondi guarda il cancelletto, abbassa la testa, allarga i gomiti e decide che partirà primo. E così dalla prima curva alla bandiera a scacchi la seconda manche è un assolo indisturbato del ragazzino su KTM, difficile a questo punto trovargli dei rivali nell’area nord di queste selettive 2015. La seconda posizione viene conquistata a suon di sorpassi, duelli e traiettorie perfette da un fantastico Federico Tuani, in una rimonta strepitosa dall’ottavo posto. Combattutissima la lotta per la terza posizione, il solito Giulio Nava, un sorprendente Emanuele Lamera e Manolo Morettini si affrontano senza paura, avrà la meglio Nava con il suo 150 quattro tempi. Emanuela Lamera terminerà quinto alle spalle anche di un incontenibile Simone Malagola, in recupero forsennato dal decimo posto.
Sul gradino più alto del podio, a fine giornata, ovviamente Raffaele Giuzio, seguito da Federico Tuani e Giulio Nava.

Junior Mx 85 Junior
Gara #1 – Ormai li conosciamo ed aspettiamo questa gara con trepidazione, perché una manche di Kevin Cristino (KTM), Tommaso Sarasso (KTM Evo+XOffRoad Junior Team) ed Alberto Barcella (Suzuki) è davvero emozionante. I tre ragazzini hanno saputo trasformare la loro rivalità in agonismo puro e danno vita a duelli memorabili. Come a Mantova, Kevin Cristino parte primo, tallonato da vicino da Sarasso e Barcella. I tre non mollano mai, danno l’anima su ogni curva, si lanciano nel triplo in discesa, provano a incrociare traiettorie impensabili. Tommaso Sarasso tenta più volte di passare Cristino, lo raggiunge nella parte bassa e lo affianca sul salto dell’arrivo. Il pilota del TDR riesce sempre a contenere gli attacchi, recuperando qualcosa nelle zone alte della pista. Al sesto giro passa il rider del Team EVO ma alla tornata successiva Cristino torna in testa e va a vincere. Alle loro spalle Alberto Barcella non ha mai ceduto un millimetro, spingendo la sua Suzuki oltre al limite sulle salite impegnative del Ciglione. Quarto il bravo Andrea Bonaccorsi e quinto un eccellente Andrea Roncoli

Gara #2 – Proprio mentre tutti attendono i soliti noti, Andrea Bonaccorsi sorprende pubblico ed avversarsi con una partenza dirompente. Il pilotino del Silver Action è bravissimo a non cedere al ritmo incalzante del solito trio Sarasso, Cristino, Barcella. E’ proprio Tommaso Sarasso a tallonarlo più da vicino, sinché una sua scivolata non lascia campo libero a Kevin Cristino e ad Alberto Barcella. I due si lanciano all’inseguimento del pilota fuggitivo ma sotto alla bandiera a scacchi saranno rispettivamente secondo e terzo. Quarto, un encomiabile Andrea Rossi, quinto Andrea Roncoli e sesto il bravo Alberto Brida.
Il gradino più alto del podio sarà per Kevin Cristino, secondo Andrea Bonaccorsi e terzo Tommaso Sarasso.

Junior 65 Cadetti
Gara #1 – Partenza da manuale per Alberto Ladini che si lascia gli avversari alle spalle e domina la gara sino al quinto giro, quando deve cedere il passo alla grinta di Matteo RUSSI che arriva lanciato e a testa bassa dopo una rimonta dalla quinta posizione. Sin qui sembra tutto lineare, in realtà dalla seconda alla sesta posizione è stata “guerra totale” a base di sorpassi e colpi di scena. Ad animare la prima heat ci pensa il solito imprevedibile e funambolico Daniel Gimm, che fra cadute e contatti accidentali termina, arrabbiatissimo, al quarto posto. Andrea Viano, appena rientrato da un infortunio, è bravo ad approfittare degli errori degli avversari e conquista la terza posizione. Super anche Edoardo Volpicelli che rimane concentrato e chiude quinto. Una menzione speciale per il piccolo Simone Pavan (KTM Evo+XOffRoad Junior Team), che ha partecipato a questa manche e poi è corso a fare la Prima Comunione, piccole follie che può capire solo chi ha il motocross nel cuore…

Gara #2 – Nella seconda heat Daniel Gimm è decisamente più concentrato, parte davanti ma non riesce a tenere il ritmo del veloce Andrea Viano, che lo supera per poi andare a vincere. Alle loro spalle il solito duello Russi, Ladini, vinto anche questa volta da Matteo Russi. Quinto un tenace Andrea Gazzano.
Il podio di giornata vede vincitore Andrea Viano, seguito da Matteo Russi e Daniel Gimm.

Junior Mx Debuttanti
Cosa dire di questi piccolini, se non che li amiamo e li ammiriamo per il coraggio con cui affrontano piste impegnative e per l’attenzione con cui seguono le indicazioni e i consigli attenti dei tecnici federali. Solo per dovere di cronaca diciamo che Mattia Mariani ha vinto la classifica di giornata, davanti a Alberto Sanna ed Andrea Valletti. Come sempre, per noi, hanno vinto tutti e ma soprattutto ha vinto il motocross.

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