Fuoristrada

Italiano Major: primi verdetti a Castelnovo, a spiccare su tutti Scovolo

Domenica 06 aprile combattuta prova d’esordio per gli Over 33. A Castelnovo né Monti trionfi di classe per Hriaz (X1), Cesareni (X2), Gandolfo (X3), Feltracco (M1), Occhiolini (M2), Giannettoni (M3), Signorelli (Veteran) e Brissoni (SuperVeteran) e Scovolo tra gli Elite Major che stoppa il cronometro per primo.


 


Il campionato italiano Major ha preso il via in Emilia Romagna con un Appennino che ha fatto le bizze intervallando il bello al brutto tempo ma cedendo poi alle lusinghe di un sole che voleva ribadire i diritti di una primavera desiderosa di rallegrare e riscaldare gli animi dei presenti. Con la pioggia scesa abbondantemente fino al mezzogiorno di domenica i suggestivi circondari della montagna reggiana sono diventati un banco di prova assai impegnativo e selettivo per i 296 partenti, tanto da impedire a 60 piloti di arrivare al parco chiuso e costringere gli organizzatori su indicazione dello scrupoloso responsabile di Percorso Tullio Pellegrinelli ad eliminare precauzionalmente parte del percorso. Promosso a pieni voti l’operato del moto club Crostolo a detta di tutti autori di una gara di enduro con la E maiuscola,  oltre 7 ore di gara, trasferimento e percorso tecnici interamente su fuoristrada, due controlli orari abbastanza tirati e due Enduro-Test lunghe, mediamente una di 9 e l’altra di 12 minuti, così differenti fra loro che le loro peculiarità hanno fatto risaltare le diverse doti di guida dei concorrenti e l’assenza di un cross-test ha ostacolato agli habitué dei crossdromi l’ascesa al vertice. Una cornice ideale questa per un perfetto interprete delle mulattiere come Fausto Scovolo in sella alla sua agile Gas Gas si è dimostrato il più veloce (ricordiamo che quest’anno il regolamento non prevede per i campionati di categoria la classifica assoluta) in tutte e quattro le prove speciali bloccando il cronometro a 36 minuti e 40 secondi. Non sorprende tanto la prestazione di Scovolo quanto la manetta del toscano Fabio Occhiolini (Hm-Honda Pianeta Moto) giunto alle spalle del bresciano in grado di precedere un ottimo Andrea Prataiola (Hm-Honda TRS).


 


CLASSI EXPERT (nati dal ‘67 al ‘61):


X1 (fino a 125 2t-fino a 250 4t):) non ha mancato l’appuntamento con il gradino più alto del podio il campione uscente della X2 Fabrizio Hriaz (Hm-Honda IL CROSS) risultato imprendibile per i due inseguitori Marco Franceschetti (Suzuki Valenti) e Massimiliano Siragusa (KTM Pianeta Moto).


X2 (da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t): gara facile anche per Roberto Cesareni passato dal verde nipponico al giallo (Suzuki Valenti) e primo in tutte e quattro le speciali. Palpitante duello tutto toscano invece alle spalle per la piazza d’onore tra Gabriele Girali (Aprilia) e Daniele Giustelli (Sherco), andata per meno di un secondo al primo. Debutto fotocopiato 2007 per uno dei sicuri protagonisti. Alessandro Tramelli è stato abbandonato dalla sua HM-Honda proprio come successo ad Aielli (AQ).


X3 (oltre 250 2t – oltre 450 4t): inizio con il botto per Luca Gandolfo (Husqvarna) dimostratosi veramente a suo agio tra i sentieri reggiani tanto da precedere il campione in carica Alessandro Bottazzi (HM-Honda TRS). Ottimo terzo posto per Claudio Bartolini (KTM) che dopo un lento avvio riesce a macinare secondi preziosi che gli regalano il bronzo. Inizia con un ritiro la nuova stagione Osvaldo Armanni, uno tra i pretendenti al titolo più accreditati.


 


CLASSI MASTER (nati dal ‘74 al ‘68):


M1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): pronostici rispettati per il mattatore assoluto 2007 Marco Feltracco (Husqvarna) balzato dalla possente varesina 510 4t alla piccola 250 4T che si conferma uomo da battere anche in questa classe, anche se non dovrà sottovalutare l’avversario fiorentino Niccolo’ Zanchi (Hm-Honda Pianeta Moto) ottimo secondo nonostante i 10 secondi accreditati per mancato avviamento alla partenza. Terzo posto per il nuovo “Over33” Marco Brioschi (HM-Honda).


M2 (da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t): dopo quanto visto ieri a Castelnovo Nè Monti questa classe ci regalerà nel corso della stagione sicuramente delle lotte a cardiopalmo visto l’alta concentrazione di fuoriclasse. Partito sicuramente con il piede giusto il portacolori del neonato Team Pianeta Moto Fabio Occhiolini che sembra intenzionato a rifarsi sull’avversario Andrea Prataiola che nel 2006 lo sconfisse aggiudicandosi il tricolore nella M3. Alle spalle dei due primatisti il tricolore M1 Pierluigi “Piero” Surini saltato dopo anni di Hm-Honda 250 4T alla potente Aprilia Bicilindrica. Quarto per pochi secondi il campione in carica Andrea Cabass (Hm-Honda IL CROSS)


M3 (oltre 250 2t – oltre 450 4t): orfana dei due protagonisti Feltracco e Prataiola, questa classe ha rivelato i suoi nuovi pretendenti targati 2008. Fra tutti Riccardo Giannettoni (KTM) che la spunta su Cristian Spreafico (Hm-Honda) e Lorenzo Maestrami (KTM) .


 


ELITE MAJOR: vittoria ad occhi chiusi per Fausto Scovolo trovatosi a lottare con la new entry Massimiliano Verderosa (Hm-Honda), plurititolato nella Supermotard e che sembra faticare tra le mulattiere. Davvero abissale il gap tra i due, superiore ai 4 minuti. Ritirato invece il terzo partente tra le tabelle rosse, Alessio Bosetti.


 


VETERAN (classe Unica nati dal ’60 al ’57): sembra tratteggiarsi un’altra annata da primatista per il campionissimo Angelo Signorelli che in sella all’amata Yamaha 250 4t sembra aver acquisito vigore primeggiando per oltre 40 secondi su Renato Pegurri (KTM) tornato alle tabelle verdi per essere diventato Veteran. Terzo posto che vale una vittoria per Remo Fattori (Hm-Honda). L’alfiere del moto club Treviglio è ostacolato da un ‘ernia alla schiena che lo ha bloccato per mesi quest’inverno.


 


SUPERVETERAN (dal ’56 e prec.) Gualtiero Brissoni, 14 titoli italiani di cui sei come pilota major. Il campione di Scanzorosciate sembra non avere età. Al secondo anno in sella alla bicilindrica di Noale, il Brissa ha battezzato la stagione agonistica con l’ennesimo trionfo relegando alle sue spalle ad oltre due minuti un comunque ottimo Marco Elmi (KTM) recenti la bicilindrica Aprilia. Terzo posto invece per Walter Armanni (KTM).


 


Tra le vittorie di squadre primo trionfo tricolore tra i Team Indipendenti del Team Pianeta Moto che suggella l’esordio nel migliore dei modi grazie alle prestazioni di Occhiolini, Giannettoni, Zanchi e Siragusa. Non cambia invece il primatista tra i club con il campione in carica il moto club Gaerne a centrare l’ennesimo successo.