Fuoristrada

Italiano Flat Track. Bis di Cecchini

Si è disputata nell’Arena 58 di Misano Adriatico la quarta prova del campionato italiano Flat  Track, davanti ad un pubblico che ha gremito gli spalti e potuto ammirare le esibizioni di traverso dei migliori specialisti italiani, in una pista di grande livello, grazie al solito, infaticabile lavoro del Moto Club Bikers Cave. Francesco Cecchini non conosce avversari e vince tutte le manche, replicando la magistrale prova di Lonigo in gara 3, dimostrando con la sua Zaeta di essere una spanna sopra a tutti.

Nella finalissima, Cecchini balza subito al comando e inizia ad imprimere il solito ritmo forsennato, seguito da Gabellini che ha provato ad avvicinare, senza successo, il figlio d’arte romagnolo. Borgiotti, partito dalla seconda fila dopo alcuni problemi nelle batterie, trova lo spunto favorevole per sopravanzare, già dal primo giro, l’ospite d’onore della serata, il velocista Fabio Di Giannantonio (Moto 3) e Marco Buzzi. Le posizioni di vertice non cambiano, Cecchini vince davanti a Gabellini , che scavalca in classifica generale di un punto Borgiotti, terzo di serata. Nelle batteria di qualifica, successi di Cecchini nelle manche 1, 3,5 e 8, altra vittoria nella semifinale 1 davanti a Di Giannantonio e Borgiotti. Nell’altra semifinale, successo di Marco Buzzi, terzo in gara 3, con Andreotti e il quattordicenne Corradetti secondo e terzo. Non è bastato al giovanissimo marchigiano il piazzamento conquistato per entrare nei migliori otto della manche conclusiva, complice qualche partenza non positiva che lo ha costretto a recuperi senza esito. In finale a sorpresa due piloti alla prima gara stagionale, Mengoni e Grandi. Detto del duo Gabellini-Borgiotti nella graduatoria generale, Buzzi mantiene il terzo posto e Cecchini, che non ha disputato le prime due gare, appaia in quarta posizione Corradetti. Perde terreno Rosso che con i soli tre punti conquistati a Misano è tallonato a due lunghezze da Andreotti, pur con una gara in meno disputata.