Fuoristrada

Internazionali Mx. A Bobryshev il 1° round

Ad Alghero il russo vince la classe Elite

E’ finalmente iniziato il 2016 del Motocross. Oggi ad Alghero è andato in scena il 1° round degli Internazionali d’Italia, che hanno visto (e vedranno, nelle prossime due prove) sfidarsi molti dei piloti del Mondiale. Assente Cairoli per l’infortunio alle costole riportato nei giorni scorsi, ad appassionare il numeroso pubblico sono stati Evgeny Bobryshev (Honda HRC)  e Romain Febvre (Yamaha Factory Racing).

Il russo ha conquistato la vittoria nella classe Elite, durante la quale – dopo l’holeshot conquistato da Butron (KTM Marchetti), decimo al traguardo – ha dovuto costantemente guardarsi le spalle dal Campione del Mondo in carica. In particolare negli ultimi metri, il francese, provando ad approfittare dei doppiaggi, ha tentato l’attacco finale che però non è andato a buon fine. A completare il podio è stato il belga Jeremy Van Horebeek (Yamaha Factory Racing). Primo italiano, Davide Guarneri (Honda Redmoto) in settima piazza.

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Partenza MX1

Molto diversa la manche della MX1. Lo sloveno Tim Gajser (Honda Gariboldi) è rimasto in testa fino a metà gara, quando Febvre ha completato la sua rimonta iniziata dal settimo posto fatto registrare al termine del settimo giro. Nessuno ha poi impensierito il francese, che ha chiuso con 8” di vantaggio su Van Horebeek e 10 su Bobryshev. Anche in questo caso il primo italiano al traguardo è stato il neo endurista Guarneri, 8° sotto la bandiera a scacchi.

Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing) ha dominato la MX2, conquistando la pole nelle prove e, in gara, lasciandosi tutto il gruppo a debita distanza. Bene gli italiani: in qualifica Samuele Bernardini aveva ottenuto la seconda piazza, ma ha chiuso 14° in gara; a salire sul podio alla destra dell’olandese è stato invece il giovane Michele Cervellin (Honda Martin), che ha chiuso ad oltre un minuto dal vincitore ma si è messo alle spalle il forte britannico Max Anstie.

Nella 125, primo di giornata il francese Stephen Rubini con 460 punti dopo due manche, frutto di un primo ed un secondo posto. Secondo l’olandese Roan Van De Moosdijk e terzo il danese Mikkel Haarup. Quarto l’italiano Paolo Lugana.