Fuoristrada

Internazionali d’Italia – Fiat Scudo Series

Cardano al Campo (VA) – Poche ora al via del #4 Round degli Internazionali d’Italia MX che sancirà la fine della prima parte del programma, che dopo questa tappa subirà uno stop di sette mesi. Tutto lo staff dell’Off Road Pro Racing, promoter della manifestazione e del MC MV Gallarate, sta predisponendo il crossdromo intitolato a Vincenzo Augusta per accogliere pubblico e piloti. Proseguiamo le nostre interviste con i terzi incomodi degli Internazionali 2007 al momento attuale: Cristian Beggi (WRM – Moto Race Team), Davide Guarneri (Yamaha – Ricci Racing) e Stefano Pezzuto (KTM – Team TDR), nell’ordine in gara per le categorie MX1, MX2 e Under 19. Il primo ha assaggiato per la prima volta il podio nella scorsa tappa di Ponte a Egola e sta conducendo un’ottima annata sulla special bike tutta italiana, Guarneri non manca mai nelle prime posizioni in classifica ed è un pilota esperto, mentre il piemontese Pezzuto quest’anno ha esordito nel difficile mondo delle gare del massimo campionato, portando a casa sempre ottimi risultati. Beggi ci confessa: “E’ una bella soddisfazione, sono alla guida di una moto nuova, artigianale, ed essere in mezzo ai primi è una soddisfazione sia per me che per il team e tutti gli addetti ai lavori, segno che i lavori che stiamo compiendo ci stanno premiando. Merito di tutto lo staff, dai fratelli Balestra a Leoni che cura lo sviluppo, passando per Aldini tecnico per la parte motoristica, e il Moto Race Team come struttura logistica. Il progetto, nato nel supermoto, punta però al motocross e siamo contentissimi di sviluppare il progetto e andare più avanti possibile, proprio in questi giorni stiamo lavorando su nuovi particolari. C’è molta voglia di fare, questo mi stimola e si lavora bene, l’affidabilità del mezzo è migliorata di molto rispetto a quest’inverno. Mi spiace solamente che, dedicando tempo allo sviluppo, non sono riuscito ad allenarmi al 100% per le prime gare, ma questi primi impegni di stagione mi stanno aiutando a sviluppare la parte che mi è mancata. Pian piano sto crescendo sia fisicamente che col mezzo. Mi stimola e mi da soddisfazione essere alla guida di una moto sperimentale ed il podio è uno stimolo per far ancora meglio ed infatti, attualmente, stiamo lavorando per mettere a punto i settaggi ottimali sul motore. I risultati nelle ultime gare dello scorso anno confermano che il mio posto è lì. Il bresciano Guarneri, che qui gioca “quasi” in casa, precisa: “Il livello è molto alto, soprattutto la prima gara è stata un “mezzo mondiale”, per i nomi illustri che si sono presentati al via, stranieri compresi, ma in ogni caso noi Italiani siamo arrivati ad un livello altissimo. I primi posti degli Internazionali sono la fotocopia dei primi posti del Mondiale. Personalmente sto andando bene, sto facendo delle belle gare, la cosa che mi penalizza un po’ è la partenza. Cairoli è l’uomo da battere, anche al mondiale, ma non è irraggiungibile come tutti pensano, è molto bravo nella partenza, ma alla fine ha due ruote come tutti. Monni è molto più bravo dell’anno scorso, sta andando forte, non commette errori. A mio sfavore hanno sempre giocato le partenze, ma ci sto lavorando e spero di poter far meglio, già da Malpensa che è una pista a me congeniale. Ringrazio tutto il team per l’aiuto soprattutto nel farmi avere la moto sempre competitiva. Stefano Pezzuto, giunto nella Under 19 quest’anno, dichiara nella sua intervista: “Non mi aspettavo risultati del genere, non pensavo neppure di qualificarmi, sono stupito. L’unica manche dove mi sono piaciuto un po’ meno è stata gara 2 di Ponte a Egola, sono riuscito a recuperare anche se poi sono scoppiato. Quest’anno è l’esordio in sella alla 250, fino all’anno scorso ero tra i minicrossisti.. Riesco bene nelle qualifiche e nelle prove perché nel giro “secco” riesco a concentrarmi al massimo, cercando di non cadere. In gara calano un po’ le prestazioni, sì, ma non per la pressione. Sono molto giovane, non lavoro sui muscoli, mi alleno tanto sull’equilibrio, salto la corda e, grazie al mio tecnico Alessio, stiamo lavorando e migliorando. Nell’ultima gara ero intenzionato a passare Dolce, ma mi rendevo conto che stavo rischiando, man mano sono sempre meno stanco al termine delle manche. Ringrazio il team, sono tutti gentili, la moto è completamente originale, ma è sempre a punto. Grazie a tutti per l’aiuto e per il supporto morale soprattutto Bartolo Donetto e Claudio Mollar, senza tralasciare gli altri. L’intenso weekend di gare a Malpensa prevede il via il sabato mattina dalle ore 9.30 con le prove libere, per passare alle qualifiche alle ore 14.00 e la domenica la prima manche sarà alle ore 10.50.