Fuoristrada

Int. d’Italia Supercross – La cronaca del 4° round di Gonars

Edizione straordinaria quella del MotoClub Edi in cui si è disputato il Round #4 il gran finale della classe SX1. L’arena era all’interno di uno scenario strepitoso e i brividi lungo la schiena non sono stati solo quelli causati dal meteo ma soprattutto quelli che sono corsi sulla pista. Le gare sono state bellissime, e lo show è stato il filo diretto con il pubblico affollato sulle tribune naturali di Gonars.
SX1 – Angelo Pellegrini (Honda Martin Racing Technology) vince, convince e stravince tutto. Vince entrambe le finali, il podio di giornata, il titolo di Campione Italiano di Supercross e il titolo di Campione degli Internazionali d’Italia 2012. Vincitore assoluto è l’Italian Dream Team dei fratelli Pellegrini: Angelo guida la moto e Luca è l’energia a bordo pista. Tutti e due con il Supercross nel sangue.
Christophe Martin (Honda A-Team Fogliaro Racing) ha sicuramente pagato l’ennesima rata della caduta di Recetto che ha compromesso tutto il suo Campionato, il connazionale Alexander Rouis (Honda MB Team) è sottotono per tutta la serata e, ancora convalescente per il “cappottone” di Piano di Coreglia, non riesce ad andare oltre la terza posizione. Bella la gara di Stefano Dami (Honda MB Team): il pilota della Polizia di Stato ha aperto il “contest di pieghe” con Pellegrini a cui si è aggiunto Michael Mercandino (Honda Italian Factory) che non concretizza un podio ma sicuramente sigla la garanzia di crescita che gli abbiamo accreditato fin dalla prima gara. Davide Degli Esposti (Suzuki MD Racing) non riesce ad entrare mai nel vivo della lotta come in precedenza anche a causa di una caduta che gli condiziona tutta la serata.
SX2 – certamente per rivedere tutte le forze in campo dovremo aspettare Eicma MotoLive a novembre ma sicuramente, nel frattempo, Andrea Winkler (Honda Nikon), che vince il Round di Gonars e Tommaso Vendramini (Suzuki ItalParts) hanno sapientemente tenuto caldo il piatto. Si aggiunge al banchetto Ivan Bergonzani (Suzuki Castellari) con la sua due tempi. Tutti rigorosamente citati in ordine di arrivo al Main Event di Gonars.
SX125 – Vince Tommaso De Pietri (Suzuki Castellari) che, nonostante non riesca ancora a sferrare partenze decisive, ha tutta la forza per rimontare. Stiloso, leggero, efficace. Il compagno di Team Simone Furlotti (Suzuki Castellari) conclude secondo. Nella bagarre per la vittoria Furlotti ha la peggio e cade perdendo la testa della corsa. Sfortunato. Battuta d’arresto per Davide Bonini (KTM Ufo Corse Maglia Azzurra) che è forte di un’ottima preparazione atletica ma purtroppo non trova la chiave di lettura della sezione ritmica delle woops e cade ripetutamente durante la finale. Suo il miglior tempo della giornata e ancora sua la leadership di Campionato. Forte e tenace. Finalmente Edoardo “Bob Hannah” Bersanelli (Yamaha BigJump) sembra aver imboccato la corsia giusta e sale sul quarto gradino del podio. In crescita “mentale” e atletica. Alain Sbrocca (KTM Dengio Racing) conferma i nostri pronostici e alla sua prima esperienza in un Campionato di Supercross conclude sempre fra i primi. Coraggio e perseveranza.
SuperMini – Rientra in corsa Brian Hsu (Rockstar Energy Suzuki Europe) e il giovane talento va fortissimo. Vince sia qualifica che Main Event. Nicola Soave (KTM Bisso Galeto) non si fa intimidire e nonostante uno scivolone in curva non perde la seconda posizione di giornata che gli consegna in mano la Tabella Rossa. Filippo Zonta (KTM Ufo Corse Maglia Azzurra) sfodera gli artigli ma non sferra la zampata vincente, arrivando terzo. Nicholas Lapucci (KTM Cevolani Racing) conclude quarto e conferma tutte le sue qualità. Gabriele Oteri (KTM Ufo Corse Maglia Azzurra) completa il quintetto a podio e considerato che è al suo primo anno di esperienza nel Supercross il verdetto è: “Degli Esposti docet”.
Concluso questo quarto Round e prima della breve pausa estiva, vorremmo ringraziare tutti i partecipanti ed esprimere la soddisfazione nel vedere ai cancelli di partenza tanti giovani.
Il consenso dei piloti, dimostrato dall’impennata di partecipanti ai corsi di scuola Supercross, da un forte segnale di gradimento nei confronti dell’impegno della Federazione. Il Settore Tecnico ha saputo cogliere la necessità di intensificare le forze in pista, fornendo ai ragazzi lo strumento di crescita migliore: il Supercross.