Motitalia

In arrivo Motitalia Luglio-Agosto 2012 – Leggi l’editoriale e sommario

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Editoriale

Motitalia Aprile 2011 – Guardare avanti. Fermarsi non serve 

TANTO VELOCI VANNO LE MOTO DI OGGI, TANTO CONSERVATORE E’ IL NOSTRO MONDO, IN UN PARADOSSO EVIDENTE. MA NON SI PUO’ STARE FERMI, SPECIE IN QUESTO MOMENTO. ANCHE A COSTO DI SCONTENTARE QUALCUNO
Il mondo ha sempre meno certezze. Le attuali vicende economiche, che mettono in crisi Aziende e persone, stanno cambiando la nostra vita. Quello che ieri sembrava facile o scontato, oggi non lo è più. Vengono meno, uno dopo l’altro, i “vecchi” punti di riferimento ed ognuno di noi è quasi obbligato a ripartire “da zero”. Vale anche per la Federazione, ovviamente, visto che da oltre 100 anni siamo profondamente inseriti e connessi alla società civile.
Restano, per fortuna, alcune certezze positive. Una tra tutte: dopo l’ultimo Consiglio Federale è possibile anticipare che il costo della Tessera non subisce aumenti, per il 2013, mentre il comparto delle Licenze verrà modificato, ma solo per venire ancora di più incontro alle richieste degli appassionati.
D’altra parte i cambiamenti sono essenziali, anche per la Federazione. Servono a rispondere alle domande, a presentare proposte, ad andare avanti. Se poi le idee funzionano, restano in vigore; se funzionano meno, è necessario cambiare di nuovo.
Il nostro, però, è un mondo molto conservatore: ogni volta che si introduce una novità sembra che debba scatenarsi un uragano. Succede ad esempio nel Registro Storico: abbiamo in atto alcune sperimentazioni, che potremo valutare da qui a fine anno. Non cambiano la vita a nessuno, ma puntano a migliorare il rapporto tra appassionati e Federazione. Eppure i commenti si sprecano. Ne riparleremo ampiamente, molto presto.
Ma sono in corso anche altre innovazioni interessanti, ad esempio nel fuoristrada, dove sta nascendo una collaborazione molto importante con il Corpo Forestale dello Stato. Mentre da una parte tutto sembra procedere bene, dall’altra all’improvviso ci troviamo di fronte ad Organizzatori che non hanno le carte in regola, oppure che si comportano diversamente da quello che c’è scritto nelle “carte”, oppure ancora scopriamo che c’è chi usa la moto da cross per fare enduro, quindi senza targa e in spregio totale delle regole. Continuiamo con il nostro lavoro, ovviamente, ma ogni tanto viene davvero il dubbio se ne valga la pena.
Un altro settore di intervento sarà quello sportivo in generale. La situazione generale ci impone di ottenere una forte riduzione dei costi generali di funzionamento. Ci sono diverse ipotesi allo studio: dopo le scelte del prossimo Consiglio Federale saremo in grado di renderle note a tutti.
Sempre a proposito di regole, ancora una volta dobbiamo registrare episodi di genitori che “usano” le gare dei ragazzi, quando non addirittura i propri figli, per rivincite personali. Ero già convinto, ma lo sono oggi ancora di più dopo i commenti ascoltati in Consiglio Federale, e dopo avere letto i tantissimi messaggi che ci arrivano, che questa situazione non possa più andare avanti.
Risse, pugni, bastoni, coltelli, sangue, rapporti sbagliati tra adulti e tra genitori e figli, devono rimanere fuori dalle gare. Si partecipa alle competizioni per divertirsi e per crescere. Qualcuno diventerà campione, quasi tutti gli altri no. Ma intanto si spende molto denaro per inseguire un sogno, mentre i soldi disponibili sono sempre meno. A che serve rovinare tutto? Perché è necessario l’intervento della Giustizia Federale? Perché bisogna chiamare Polizia e Carabinieri?
In tutto questo c’è però una novità: cresce una grande stanchezza generale verso questi comportamenti. Il Consiglio Federale ha recepito in pieno il nuovo sentimento generale. E’ un avviso preciso a tutti gli interessati.

Paolo Sesti

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