Motitalia

In arrivo Motitalia di Aprile 2011 – Leggi Editoriale e Sommario

 

Spedito a tutti i Tesserati e a tutti i Moto Club affiliati alla Federazione Motociclistica Italiana.

Editoriale

Motitalia Aprile 2011 – Lavoriamo da 100 anni

 

Aprile e’ il mese del compleanno ufficiale della FMI. non ci siamo mai fermati. I risultati straordinari ottenuti in tutti i settori, così come la fiducia che abbiamo dai Tesserati, ne sono la piena dimostrazione.

Il 29 aprile 1911, grazie all’impegno del Cavalier Oreste Togni e di pochi altri appassionati, veniva proclamata ufficialmente la nascita del Moto Club d’Italia. Era l’origine della Federazione Motociclistica Italiana, denominazione che sarebbe stata assunta molti anni dopo, preceduta da altri cambi di nome, dopo numerose e talvolta avventurose vicende strettamente legate all’evoluzione della storia italiana.

In questo 2011 che celebra il 150.mo anniversario dell’Italia unita, dunque, noi ricordiamo e festeggiamo un evento importantissimo della nostra storia: il primo secolo di vita della Federazione Motociclistica Italiana. Lo abbiamo già ricordato, ma si tratta di una ripetizione voluta: è un avvenimento talmente importante, che voglio esprimere ancora una volta l’orgoglio per il traguardo raggiunto dal nostro Ente (e nel “nostro” vanno considerati tutti i Tesserati, gli attuali e tutti quelli del passato) e per il suo invidiabile “stato di salute”. Così come lo Stato italiano, anche noi abbiamo deciso di ricordare la nostra ricorrenza lungo l’intero 2011: conoscete già il logo, che in questo numero appare anche in copertina, ma in questa occasione voglio anticipare l’appuntamento con tutti i Presidenti di Moto Club FMI alle premiazioni di fine anno organizzate dai rispettivi Comitati Regionali: sarà l’occasione per consegnare direttamente ad ogni Moto Club un concreto e particolare  ricordo dell’evento.

La situazione economica generale, la necessità di  contenere le varie spese entro i limiti di previsione programmati , il “suggerimento” che proviene dal CONI, che la FMI è tenuta a rispettare, di effettuare concreti risparmi, ci impongono una grandissima attenzione sull’utilizzo delle risorse disponibili, purtroppo decisamente limitate. Ma posso assicurare che faremo comunque di tutto perché questo 2011 possa venire ricordato degnamente dagli appassionati italiani.

Perché anche alla bella età di 100 anni, la Federazione continua a progettare, a gestire, a lavorare, come sempre. Anche di fronte a pessime condizioni atmosferiche, che hanno pesantemente condizionato l’inizio della stagione, con ripercussioni fortissime sull’andamento turistico e sulla prime gare, come sanno bene ad esempio i tifosi del motocross, costretti ad una vera “gimkana” di date per assistere alle gare, insidiate dalla neve ben oltre la fine di febbraio.

Eppure Promotori e Moto Club  non si sono arresi e i programmi sono stati comunque portati avanti. Ma se i primi hanno un ovvio ritorno economico dal loro lavoro, per i secondi si tratta sempre e soltanto di passione pura. Grazie, dunque, ancora una volta, a tutti i Moto Club FMI. Che anche durante il duro inverno che solo ora accenna a passare, hanno tenuto duro e hanno consentito alla vita federale di andare avanti (quasi) come se niente fosse…

Intanto, si comincia a parlare di risultati. Di fuoristrada, al momento, perché come sempre per la velocità nazionale bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Sembra che tutto proceda bene nell’enduro, dove qualche nuovo arrivo aiuta a rendere più incerti i pronostici, mentre i “soliti” Cairoli e Philippaerts hanno già dato vita ad appassionanti confronti diretti, prima dell’inizio del Campionato del Mondo avvenuto proprio qualche giorno fa. Entrambi sanno che Team e sponsor si aspettano grandi risultati da loro, mentre il tifo è già a mille. Noi tutti siamo sicuri che non ci deluderanno.

Paolo Sesti

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