Fuoristrada

Il Mondiale Trial fa tappa in Italia

 Il weekend di Trial mondiale è alle porte. Barzio (LC) sarà il centro di tutti gli appassionati della disciplina questo weekend.

Ma andiamo per ordine. Sabato c’è la seconda prova del Campionato Europeo. Due giri di 15 zone, con concentrazione in 2 gruppi, per un totale di 90 iscritti. Due giri di 15 zone, con concentrazione in 2 gruppi. Essendoci circa 90 iscritti e per regolamento dovendo partire l’ultimo pilota alle 11, il primo potrebbe partire verso le 9.30 circa.

Le categorie partiranno in quest’ordine: Internazionali (piloti che non corrono per il campionato ma solo per la gara in questione), “Over 40” , Junior ed infine la categoria Europa, dove militano i più forti. Da osservare il vincitore indiscusso della prima gara, lo svedese Eddie Karlsson, JTG, che dovra’ vedersela con i nostri Matteo Poli, Ossa, e Luca Cotone, Gas Gas, che gli erano finiti alle costole nella medesima prova. Ma anche lo spagnolo Pere Borrellas, Gas Gas e l’azzurro Francesco Iolitta, Montesa, sono papabili per un podio.

Nella Junior, occasione di riscatto per Gabriele Giarba, Beta, secondo nel mondiale, ma naufragato nella pioggia della scorsa gara. Favorito rimane l’inglese Iwan Roberts, Beta, attuale leader. A contrastarlo ci proveranno anche i suoi connazionali Bradley Cox e Jack Price entrambi su Beta, oltre che il nostro Pietro Petrangeli, Gas Gas.

Per la domenica la partenza del primo pilota sara’ piu’ o meno alla stessa ora, sempre in funzione del numero di partecipanti con l’ultimo previsto alle 11. Le classi: nell’ordine ,Youth (percorso verde), Junior (blu) e World Pro (rosso). La formula quest’anno e’cambiata. L’organizzatore puo’ scegliere se far fare tre giri con 12 zone o due di 18. Il moto club Monza ha scelto la prima e le zone sono quasi tutte differenti rispetto al giorno precedente. Ci sono 4 gruppi di tre ciascuna come potete vedere dalla cartina allegata. I migliori li potete dedurre dalle classifiche provvisorie di campionato incluse nel presente comunicato.

Nell’augurarvi due giorni di sport raccomandiamo ancora a chi ha deciso di usare la propria moto ed ha acquistato l’apposita targa, la massima prudenza ed educazione per non intralciare i piloti in gara e per non uscire dal percorso segnalato.