Motociclismo

Il Ministro dei Trasporti Bianchi ospite della FMI in Rai

Il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, è ospite domani sera martedì 12 giugno, alle 23,15 su Radio 1 Rai, della trasmissione “Prudente… con moto”, realizzata in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana.


 


Si conclude così, con l’intervento di un autorevole rappresentante del Governo italiano, il ciclo del programma “Prudente… con moto”, trasmesso il martedì sera alle 23.15 da Radio 1 Rai.


Una trasmissione sulla sicurezza stradale dedicata ai motociclisti, nata da una collaborazione tra Radio 1 Rai e Federazione Motociclistica Italiana, con il coordinamento di Vittorio Argento e la conduzione di Paolo Zauli.


 


La puntata di mercedi 12 sarà l’occasione per ripercorrere i temi affrontati nelle dieci puntate precedenti, che hanno costituito un iter sull’educazione alla sicurezza stradale attraverso l’elaborazione, da parte della FMI, di lezioni didattiche strategiche studiate per incidere sul comportamento dei giovani, mediante l’utilizzo di strumenti e linguaggi a loro più consoni.


 


Insieme al Ministro, presente in studio anche Francesca Marozza, responsabile del Dipartimento Sicurezza Stradale FMI. Un appuntamento importante per fare il punto sulla situazione legislativa, a partire dalla annunciata revisione del Codice della Strada e del progetto interministeriale sulla Sicurezza Stradale, messo in cantiere dal Governo nei mesi scorsi.


 


I dati sull’ incidentalità stradale mettono sempre più in rilievo – e spesso sotto accusa – i mezzi a due ruote a motore, per loro natura più instabili delle auto e condotti da utenti “deboli” in quanto non protetti dalla carrozzeria: ecco perché è necessario incidere sugli utenti della strada, soprattutto sui più giovani, oltre che con la repressione, anche e soprattutto con l’educazione stradale finalizzata alla approfondita conoscenza del mezzo che si conduce, alle sue reazioni in situazioni di pericolo, alla conoscenza ed osservanza del Nuovo Codice della Strada, al rispetto reciproco tra gli utenti della strada.