Fuoristrada

Il Minienduro scatta da Azeglio (TO) domenica 26 aprile

Al via i cuccioli dell’Enduro. Ad attenderli domenica 26 aprile ci sarà il comune di Azeglio (TO), stimato organizzatore. Non ci sarà al via la 50 Cadetti, debutto invece per il progetto S.A.F.E.

 

Salita in pedana anche per i piloti in miniatura dell’enduro. Ultimo campionato nazionale a prendere il via dopo Assoluti, Under/Senior e Major, il minienduro scatterà dal Piemonte e precisamente dal comune di Azeglio (61 km da Torino) palcoscenico calcato dai cuccioli nel 2005 e nel 2006 grazie all’omonimo club. Proprio attraverso la volontà e la passione dei soci al moto club Azeglio vanta un traguardo basilare nell’evoluzione del campionato, quello di esser stato il primo organizzatore a voler separare il mini dalle altre categorie e “farlo brillare di luce propria” dando spunto, visto il successo registrato, al Comitato nazionale Enduro per le stagioni seguenti.

Il futuro dell’enduro torna così nel Canavese, zona a nord di Torino, a 2 km dalla sponda occidentale del lago di Viverne per la prima delle sei tappe di tricolore Minienduro. Sono ben 99 i piloti iscritti che partiranno alle ore 09.00 dalla bellissima Piazza Massimo D’Azeglio per raggiungere attraverso un breve trasferimento chiuso al traffico e “scortato” dalla Protezione Civile, la prima prova, un enduro test (1.500) con partenza in pianura a cui seguirà salita ciottolosa nel sottobosco e tratto finale in una mulattiera a scendere molto tecnica. Prima di arrivare al paddock i concorrenti entreranno nel cross-test (2000) adagiato su un campo di grano interamente pianeggiante che ripeteranno 6 volte.

Quest’anno le operazioni preliminari si terranno unicamente nella giornata di sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.30, generando così il parco chiuso. Tra le altre novità da segnalare l’eliminazione della classe 50, la classe Babysprint assegnerà titolo e l’arrivo di un nuovo responsabile di percorso, il tecnico federale Cristian Rossi. Ma non sarà l’unico debutto di quest’anno, da Azeglio scenderà in campo anche la S.A.F.E. (Scuola Agonismo Federale Enduro) progetto che nasce per dare continuità alla proficua attività della S.A.E. (Scuola Avviamento Enduro). 12 ragazzi selezionati nei precedenti incontri S.A.E. e distinguibili dal casco personalizzato con le grafiche della Maglia Azzurra, parteciperanno al campionato seguiti tecnicamente e tatticamente dal tecnico federale Saverio Sciacca e dall’aiuto tecnico Giuseppe Armani e nel corso della stagione saranno chiamati a disputare 5 allenamenti collegiali. Altro esordio da segnalare la partecipazione per la prima volta di un pilota sardo, Claudio Spanu schierato nella classe Open.

 

Volgendo lo sguardo agli altri piloti per i pronostici sui possibili protagonisti di questa stagione non possiamo non considerare il passaggio a campionati maggiori del due volte tricolore Nicolas Pellegrinelli che lascia così svincolata la classe Aspiranti (’97-’96-’95). Tra i nomi più appetibili sicuramente il plurititolato della classe Esordiente Jacopo Andrea Schito che quest’anno si presenta tra le file del mc. Hornets in sella ad un Fantic Caballero inseguito dal vice Andrea Manarin (HM) che tenterà la presa del vertice. Orfana del suo campione la Esordienti (’99-’98) segnerà l’arrivo dei protagonisti della BabySprint ’08 a cominciare dal vincitore il friulano Lorenzo Macoritto (KTM) che si troverà nuovamente a contrastare gli attacchi di Simone Peverata (KTM). Da non sottovalutare la presenza di Alessio Croci (KTM) terzo lo scorso anno. Occhi puntati anche sui piccolini della Baby Sprint (’01-’00) che da quest’anno assegnerà il tricolore e dove il piccolo Paolo Lugana (KTM) visto il passaggio dei due primatisti avrà probabilmente la strada spianata. Stessa situazione

Non assegna titolo ma regala in eguale misura spettacolo ed emozioni la classe Open per mezzi con moto superiori ai 50 c.c.

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