Fuoristrada

I giovani italiani vincono in Francia

 Vincere può essere difficile, ma confermarsi lo è ancora di più. Si è svolta oggi (13 ottobre) a Pernes Les Fontaines, la seconda edizione del Trofeo Giovanile di Motocross Franco Italiano, un Trofeo nato da un accordo tra la Federazione Motociclistica Italiana e quella Francese per permettere ai nostri giovanissimi di confrontarsi e acquisire maggiore esperienza. 

Anche quest’anno i giovani crossisti italiani si sono fatti valere rispetto ai loro rivali transalpini. La formula del trofeo prevede la suddivisione in 3 classi: 125 (under 17), 85 (under 14) e 65 (under 12), all’interno delle quali si danno battaglia le rappresentative dei due paesi.
 
Ed è stata la classe 85 quella che ha regalato maggiori soddisfazioni ai nostri colori, con una top 5 tutta italiana, nella quale c’è stata la vittoria di Facchetti, seguito da Oteri e Manucci. Ancora un trionfo italiano nella classe 65, dove Facca ha portato a casa un gran primo posto, distanziando di parecchio i suoi avversari, vittoria impreziosita anche dal terzo posto di Tommaso Sarasso. Nella 125 invece secondo posto per Jacopo Schito.
 
“E’ stata una grande giornata, sono davvero soddisfatto – spiega Thomas Traversini – La pista era davvero ben preparata nonostante la pioggia di ieri notte, e le condizioni di gara oggi erano ottimali. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, sono andati davvero forte, dimostrando per il secondo anno consecutivo tutto il loro valore. E devo ammettere che al di là degli ottimi risultati ottenuti oggi in Francia, la cosa che mi è piaciuta di più è stata l’attaccamento alla maglia e l’entusiasmo che hanno dimostrato tutti i nostri giovani. Elementi che mi fanno ben sperare per il futuro del nostro motocross” 

“Una grande giornata di sport – è stato il commento finale del Vice Presidente FMI Fabio Larceri – oltre al risultato, che conferma ancora una volta la bontà del nostro vivaio, sono rimasto davvero colpito dallo spirito con il quale i ragazzi hanno affrontato le gare, a dimostrazione di quanto credano in quello che fanno e nei nostri colori. Nel futuro poi proseguiremo la collaborazione avviata con la Federazione Francese, per cercare di far crescere nel modo migliore i nostri giovani piloti”