Fuoristrada

I Campioni dell’MX Italiano

Monticelli conquista la MX2 Elite. Ora pronto per il Nazioni

Stagione 2015 conclusa e onore al merito per Alessandro Lupino (MX1-Elite), Marco Maddii (300), Manuel Beconcini (MX1-Over 21), Marco Lolli (MX1-Under 21), Stefano Terraneo (MX2-Over 21), Nicholas Lapucci (MX2-Under 21) e Ivo Monticelli (MX2-Elite).

Erano circa 120 i piloti presenti lo scorso weekend (5-6 settembre) a Gazzane di Preseglie (Brescia) per la conclusione dl Campionato Italiano MX 2015. Grande attesa sino all’ultima manche per l’assegnazione dei titoli soprattutto nella MX2 Elite dove si è dovuto aspettare proprio l’ultima bandiera a scacchi per festeggiare Ivo Monticelli (KTM-Marchetti Racing), pilota che, insieme a Bernardini e Cervellin, difenderà i colori della Maglia Azzurra al prossimo MX delle Nazioni.

MX1 –  Nella MX1 una vittoria per Alessandro Cavandoli (Yamaha-3C Racing) autore di una gara 1 condotta al comando dall’inizio alla fine, trionfo che ha chiuso una stagione per l’emiliano sempre in crescendo. Gara 2 se l’è aggiudicata il veneto Pierfilippo Bertuzzo (Yamaha-Italian Factory) dopo un bel testa a testa con Federico Bracesco (Honda-Massignani Racing) alla sua prima apparizione quest’anno in questo campionato. Dopo la vittoria di Lupino e la defezione di Irt per infortunio poteva essere l’occasione per Cristian Beggi (Yamaha-SM Action Errezeta) di agguantare la seconda piazza in campionato, lasciando degnamente la tabella rossa di campione dello scorso anno. Piazza d’onore svanita per un banale inconveniente tecnico al freno posteriore della sua moto durante la prima gara. Beggi comunque chiude terzo in campionato dietro a Irt.

MX2  – Monticelli è stato a guardare da lontano, mettendo al sicuro la vittoria del titolo senza strafare in gara e lasciando agli avversari il compito di dare il massimo. Anche qui due vincitori diversi in pista: il giovane Giuseppe Tropepe (Honda-Massignani Racing), dopo un ottimo avvio nella prima manche, ha preso le redini della gara dopo la scivolata di Cervellin che comandava, per non lasciarla più sino alla bandiera a scacchi. Seconda manches invece all’insegna di Alessandro D’angelo (KTM-M.R.T) che è partito davanti a tutti ed è andato a vincere meritatamente.