In MotoGp quarta pole position stagionale per Dani Pedrosa, dominatore incontrastato di una sessione comunque ricca di colpi di scena, con almeno altri quattro piloti in corsa fino all'ultimo per il miglior tempo.
Lo spagnolo dopo Indianapolis riparte alla grande sul tracciato italiano e domani punterà la quarta vittoria nel 2010. Tra i rivali per la pole non è mancato Jorge Lorenzo. Il leader del mondiale chiude secondo a 3 decimi netti di ritardo, anche se il suo ritmo pare rimanere il migliore in prospettiva gara. Il pilota Fiat Yamaha precede per 141 millesimi un Casey Stoner mai del tutto convincente: il suo tempo è buono, ma l'ulteriore caduta con annessa perdita dell'anteriore è l'ennesima dimostrazione di un feeling mai totale con la Desmosedici GP10. Capitolo Rossi: il campione del mondo è sicuramente nel miglior momento di forma dopo il rientro dall'infortunio, ma qualche problema nel 4º settore della pista lo costringa alla seconda fila. Di fianco a lui partiranno Ben Spies (Monster Yamaha Tech3) e Randy De Puniet (LCR Honda). Colin Edwards su Monster Yamaha Tech3 precede un quartetto tutto italiano formato da Andrea Dovizioso (Repsol Honda), Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini) e Loris Capirossi (Rizla Suzuki). Con i primi 11 piloti in 1,1 secondi di distacco, si preannuncia un Gran Premio davvero divertente. La partenza domani alle 14.00.
In Moto2 senza rivali Toni Elias sul circuito di Misano per la conquista della pole position. Lo spagnolo conquista la seconda stagionale e l'11ª della carriera con il tempo di 1'38.991. È ovviamente l'unico pilota a correre sotto l'1'39, mentre al suo fianco domani ci sarà Scott Redding (Marc VDS Racing). L'inglese, per la prima volta sul podio ad Indianapolis, dimostra di aver trovato le dimensioni di questa categoria con un altro buon risultato. In prima fila con lui anche Julian Simon su Mapfre Aspar e il francese Jules Cluzel su Forward Racing. Gli italiani proveranno l'attacco alla vittoria casalinga dalla seconda e terza fila: Andrea Iannone, fuori nell'ultima parte di sessione per un problema alla frizione, è quinto mentre Simone Corsi (Jir) e Mattia Pasini (Italtrans) chiudono rispettivamente in sesta e nona posizione. Con Alex De Angelis (Jir) settimo e Shoya Tomizawa a chiudere la top8, da segnalare anche la 14ª piazza di Claudio Corti su Forward Racing. Cadute per Raffaele de Rosa (tech3 Racing), Dominique Aegerter (Technomag CIP) e Michael Ranseder (Vector Kiefer Racing). Nessun problema per entrambi.
In 125 Bradley Smith sorprende tutti e nell'ultima tornata a disposizione conquista la seconda pole position dell'anno sul circuito di Misano grazie alla crono di 1'43.329. L'inglese del team Bancaja Aspar beffa sotto la bandiera a scacchi il leader del mondiale Marc Marquez, comunque secondo a poco più di un decimo di distacco. In prima fila domani troveremo anche i due principali rivali del pilota Red Bull per il titolo, con Nico Terol (Bancaja Aspar) e Pol Espargaró (Tuenti Racing) rispettivamente in terza e quarta piazza. Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany), Sandro Cortese (Avant Ajo Mitsubishi), Efren Vazquez (Tuenti Racing) ed Esteve Rabat (Blusens Aprilia) formeranno invece la seconda fila del Gran Premio Aperol di San Marino e Riviera di Rimini. Primo degli italiani Simone Grotskyj su Fontana Racing 15º. Uniche cadute della sessione per Marcel Shrotter (Interwetten Honda) Alessandro Tonucci (Junior GP team).