Alla Castione Bazzano assegnati tutti i titoli italiani della velocità in salita

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12 marzo 2010 Home

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Alla Castione Bazzano assegnati tutti i titoli italiani della velocità in salita

Alla vigilia di questa sesta ed ultima gara del CIM 2009 si respirava un aria particolare, densa di incertezze. In parte per i titoli ancora da assegnare, dove tutto si giocava proprio in questa ultima manifestazione, ed in parte perché questo era il primo campionato italiano dopo anni e finalmente i vincitori si possono vantare di una titolarità riconosciuta a livello italiano.

 

La FMI si è già impegnata, e sta lavorando sodo per il CIM 2010, e c’è già chi conta i giorni che lo separano alla griglia di partenza dell’anno che verrà. Organizzata in maniera egregia dal Motoclub Bazzano si sono dati battaglia 138 piloti di cui 107 su moto moderne e 31 su moto d’epoca.

La classifica assoluta va a Stefano Bonetti con il tempo di 1’40’’35. Assegnati anche i rimanenti titoli Italiani, a Marco Formenti la 125, a Frediano Pieroni la 250, a Francesco Curinga la categoria 600 STK, a Michele Maselli la Open Oltre e alla Coppia Sullo Armanino va il trofeo Sidecar. Entrambe le manche si sono svolte in ottime condizioni di asfalto asciutto.

Il tracciato era il medesimo dello scorso anno e, difatti, i tempi sono completamente paragonabili.

Di seguito l’elenco dei piloti iridati

125SP - Formenti Marco; 250 - Pieroni Frediano; 600STK - Curinga Francesco; Naked - Stefano Manici; 600 Open - Stefano Bonetti; Open - Michele Maselli; Supermotard - Andrea Ravera; Sidecar - Sullo Armanino

 

Passiamo alla cronaca delle gare:

125SP: Oscar Pezzotti è finalmente riuscito a risolvere i problemi alla sua Aprilia RS 125. Infatti il pilota Bergamasco ha sempre accusato, da Sillano, problemi a livello elettronico della sua ottavo di litro. Risolti i problemi è arrivata la vittoria. Secondo classificato, il neo campione italiano Marco Formenti, il quale ha svolto una splendida gara 2, che ripaga ampiamente degli errori di gara 1. Il pilota si e’ detto molto contento, il mezzo a Bazzano si è presentato al top dell’evoluzione possibile e, nonostante tutto, fino a Sillano non era in grado di poter ambire al titolo italiano. Terzo classificato il toscano Bertoncini Simone, ottimo pilota al suo campionato d’esordio.

  

250: Gara stupenda, caratterizzata dall’antica sfida tra RGV e RS. Diciamo che c’è stato un pareggio in quanto gara1 e’ andata a Pieroni Frediano su Aprilia, mentre gara 2 ad un ottimo Airola su Suzuki. Il pilota toscano riesce anche ad aggiudicarsi il titolo di campione italiano, bissando il risultato ottenuto lo scorso anno (vinse difatti il trofeo della montagna 2008). Il pilota ha guidato molto bene, distanziando i suoi diretti inseguitori già dalla prima gara. Terzo classificato Spadoni Davide, concentratissimo nell’ottenere il terzo gradino del podio.

 

600 STK: Francesco Curinga è il campione italiano del CIM categoria STK600. Vincitore di tutte e due le manche, ha faticato molto per imporsi, perché la pressione della gara, la possibilità di diventare campione italiano, i tanti pensieri per la testa, lo hanno intimorito ma è riuscito lo stesso ad imporsi. Secondo un agguerrito Lignite, distanziato di pochi centesimi di secondo. Al toscano resta l’amaro in bocca di quei pochi centesimi che lo hanno distanziato dal ligure per tutta la stagione. Terzo classificato Ventura Daniele, su Yamaha R6.

 

Naked: Stefano Manici, già laureatosi campione italiano a Sillano, si è presentato nella gara di casa, disputando una gara fantastica, arrivando ad un secondo dal tempo assoluto di Stefano Bonetti, realizzato con una Honda CBR 600. Questo è un segno molto importante, ovvero fa capire di quando una Naked odierna, portata al limite possa nei tracciati molto tortuosi, impensierire lo strapotere delle supersportive. Il pubblico di casa non ha mancato di festeggiare il proprio beniamino, incitandolo ad ogni suo passaggio. Secondo Federigi Franco, su Honda. Terzo Tronconi Marco, sempre competitivo con la sua Suzuki GSR 600.

 

600 Open: Stefano Bonetti realizza il tempo assoluto della manifestazione in 1.40.35. Il pilota bergamasco, già neo campione italiano, ha realizzato 4 tempi assoluti su 6 gare disputate, ottima annata per lui. Seconda vittoria per lui in carriera a Bazzano, ha dimostrato di ben interpretare il tracciato parmense. Tarquini Giuseppe, secondo classificato, ha svolto un ottima stagione, soprattutto una parte finale molto positiva. Terzo Niccoli Vallesi Tommaso, anch’esso su Yamaha.

 

Nella classe Open Andrea Bollella si è aggiudicato la gara di Bazzano, posizionandosi secondo in campionato italiano. Ottima la sua interpretazione della gara, la migliore della sua stagione. Secondo si è classificato Maselli Michele, vincitore del Trofeo della Montagna 2009 classe Open, ultimo vincitore di questo titolo, dato che dal prossimo anno non esisterà più tale categoria. Un titolo voluto, cercato e che ha coronato la sua bella stagione. Terzo classificato Fontanesi Jor, con la Benelli Tornado.

 

Supermotard: Averame Andrea si è aggiudicato la gara di Bazzano, prima vittoria in carriera. Ciò’ ha permesso ad Averame di concludere secondo in campionato, primo delle Aprilia. La competitività del mezzo e del pilota è stato un crescendo durante tutta la stagione ed ha avuto il suo culmine con questa gara conclusiva del CIM 2009. Vedremo se nel 2010 Averame riuscirà ad intaccare lo strapotere di Ravera, i propositi ci sono tutti. Secondo classificato Trivella Luca, terzo Pedriali Loris con la Suzuki. Un po’ d’amarezza per Giuliano Covezzi che realizza i due miglior crono di categoria, ma in gara uno si vede infliggere dieci secondi di penalità per una partenza anticipata.

 

Sidecar: Sullo Armanino si sono aggiudicati la gara e il campionato italiano. Armanino, dopo 33 anni di attività ha deciso di smettere, concludendo quindi con il titolo la sua splendida carriera. Secondi classificati l’equipaggio Simon-Cerioni, terzo Padoan-Padoan.

 

Un altro pilota lascia il CIM definitivamente. Luigi Giovacchini ha deciso di smettere di correre, non per sua decisione esplicita, ma per via che ha raggiunto l’età limite per il rilascio della licenza. Continuerà a seguirci il prossimo anno, aiutando tutte quelle persone che ha visto crescere, in tutti i sensi del termine.

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Pubblicato il: 26/08/2009
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