Moto d'Epoca

Meeting in pista. Tutti in vacanza

Anche la terza prova del 2016 è archiviata. A farle da cornice un gradito ritorno, l’Adria International Raceway, circuito che l’anno passato non aveva ospitato alcuna manifestazione per Moto d’Epoca e che ha accolto i nostri piloti con tre giornate di tempo buono, con l’eccezione di una parentesi “umida” la domenica mattina.

Molto soddisfacente nel complesso la partecipazione: ben 359 piloti sono stati verificati, e se il maltempo non avesse scoraggiato gli appassionati del Gruppo 3 di certo sarebbero stati anche di più.

Ma veniamo al “racconto” delle due giornate di gare. Usiamo il plurale in quanto in questo appuntamento, come sarà in quello di Misano, i partecipanti al Campionato Vintage Endurance hanno avuto modo di testare a fondo gli impianti di illuminazione delle proprie moto, avendo disputato la propria gara in notturna il sabato. La gara si è fondata sull’appassionante battaglia tra i Campioni in carica del Team Braghi e gli equipaggi n° 333 (Scuderia Officine Toscane 2) e n° 110 (Guaracing Factory Team 1), con il Team n° 1 autore di una prepotente rimonta nei minuti finali di gara. La bandiera a scacchi ha decretato la vittoria del team dei fratelli Guareschi nella Classic 1000, davanti al team Moretti ed alla Scuderia Carlains. La TT 750A è stata vinta dal Team Moto Europa, mentre la TT 750B ha salutato la vittoria del 117 Racing Team davanti al Team Parravano Corse (protagonista di una gara sfortunatissima a Vallelunga ma riscattatosi con la prestazione di Adria) ed alla new entry (almeno per quest’anno) Team SXS. La classe regina, come già detto, ha visto la conferma del Team Braghi Corse, davanti alla Segoni della Scuderia Officine Toscane 2 ed alla Moto Guzzi del team Mi.Lec.Co., classificatosi quinto assoluto.

La mattina di domenica, come già anticipato, si è presentata con un cielo coperto che ha un po’ disturbato gli ultimi turni di prove ufficiali previsti, senza però fortunatamente influire sulle gare. La prima di queste, quella della Gentleman, ha visto prevalere Giampaolo Bricchi, autore di una gara molto regolare, davanti a Bricchi ed a Ciovacco, mentre i primi tre della classifica provvisoria di Campionato sono stati autori di una gara poco brillante, a tutto vantaggio della lotta per l’aggiudicazione del titolo.

E’ stata quindi la volta del Gruppo 5T, con Damiani e Bursi a confermare in gara rispettivamente il primo e secondo posto in Campionato nella TT500, e con Pilia a completare il podio di giornata. Marconi e Biffaroni si sono invece confermati al vertice della classe TT750, con il secondo che ha dovuto cedere il primo gradino del podio (ed il primato in Campionato) al pilota del M.C. Misano Adriatico; terzo Leardini, che grazie a questo piazzamento risale diverse posizioni in classifica. La TT Open ha visto prevalere Bastianini, davanti a Porretti ed Anello.

Si è poi passati al Gruppo 4B, nel quale sono state effettuate due partenze: la prima con la sola Vintage Guzzi, che ha visto il dominio della Vaccarini (vittoria e giro perfetto), seguita da Sala e da Marcolin. Cogliamo l’occasione per mandare un saluto a Massimo Ingrasciotta, vittima di una caduta che ci ha tenuti tutti con il fiato sospeso ma che si è poi risolta fortunatamente solo con molta paura e qualche livido. La seconda griglia comprendeva la Vintage 500 (a podio nell’ordine Mazzoli, Dolfi e Allamand) e la Vintage 750, vinta da Miselli davanti a Ghezzo e Lombardini; questa gara è stata interrotta con bandiera rossa ma a giri effettuati sufficienti per considerarla valida.

Alle 13,25 in punto, come da programma, ha preso il via la gara della Italian Cup, che ha visto la vittoria di Fasola (autore anche del giro perfetto) davanti a Poloni e Tamburini, con quest’ultimo che consolida la sua leadership di Campionato. Altra griglia molto “corposa” quella della Japan 2T, con Lanfranconi, Pedini e Bertoli nell’ordine e Grazioli che per un millesimo soltanto non ha effettuato un giro davvero perfetto.

Prima della pausa pranzo si sono dati battaglia i piloti della BotT, presenti anche ad Adria con una folta griglia, che alla fine della gara ha visto prevalere nell’ordine Pigliacelli, Vocaturi e Cicchineli nella BotT 1, Barilati, Gualandi ed Ansaloni nella BotT 2, Bentivoglio, Siracusa e Greggi nella BotT 3 e Tinti, Nostini e D’Amico nella BotT Oltre.

Il programma è ripreso, dopo il secondo turno del Gruppo 3, con la gara del Gruppo 5S; alla fine dei 14 giri la bandiera a scacchi ha decretato nella SBK ‘92 la vittoria di Campagna, che consolida il primato in classifica di Campionato, davanti a Tamburini e Lenoci, mentre la SS 600 è stata vinta da Barilli, seguito da Perego e Valentini. Da sottolineare la prestazione di Michele Longo, secondo assoluto al traguardo e primo della SS 600, ma fuori classifica in quanto wild card come da regolamento.

Alle 16 ha preso invece il via il Gruppo 5R, con Ferri, Michelini e Servalli al traguardo nella Classiche GP 500, Peruzzi, Cimatti e Tedesco nella GP 250 e Calenzo, Franchi e Cilli nella TT Japan. Subito dopo ha preso il via la griglia più numerosa di Adria, con i 30 partecipanti alla Old Open Cup che hanno visto concludere la gara con un giro di anticipo a causa di una caduta senza conseguenze ma con la moto rimasta in traiettoria che costituiva un pericolo. Gara comunque valida ed alloro nella Under 800 a Rossi, davanti a Reale e Barilati, a Battisti nella Over 800, seguito da Cangiano e Gasparetto e con Vocaturi che si è aggiudicato la Air precedendo Durando e Petrocchi.

Il programma prevedeva a questo punto un altro raggruppamento per il quale si è reso necessario lo sdoppiamento delle partenze, a causa di una costante e graditissima crescita della Vintage Mini, con ben 18 “zanzare” al via. Il podio ha visto sul gradino più alto Tabanelli (autore anche del giro perfetto), con Bianchi ed Evangelisti nell’ordine alle sue spalle. La seconda griglia del Gruppo 4A comprendeva la SP 125, vinta da Bertoli davanti a Danelli ed a Pedini, che sta mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale, e la Vintage 250, con Guerra, Ascari e Tabacchi in quest’ordine al traguardo.

Ultima gara prima del terzo turno del Gruppo 3 è stata quella della Vintage Open, anch’essa con una griglia ben nutrita, che alla fine dei 10 giri previsti ha visto prevalere Bricchi davanti a Petri e Mazzanti.

Tutte le classifiche di gara sono scaricabili all’indirizzo http://www.federmoto.it/wp-content/uploads/sites/2/2016/06/Classifiche-di-gara-Adria.pdf, mentre quelle di Campionato saranno disponibili nella giornata di mercoledì sempre nella sezione Epoca Sport, alla voce “Documenti”.

Appuntamento a tutti a Magione per il weekend dell’11 settembre; intorno alla metà di luglio pubblicheremo il programma orario della manifestazione ed i riferimenti per le iscrizioni.