Velocità

Gresini concede il bis Mondiale

1987. Terzo anno di vita del Team Italia FMI. Una squadra reduce dagli allori mondiali conquistati nei due anni precedenti grazie a Gresini e Cadalora, che si presenta al mondiale 125 ancora con il pacchetto tecnico fornito da Garelli, ancora con Fausto Gresini, ma con una importante novità. Accanto all’imolese infatti non c’è più Cadalora, passato alla 250 con il team di Giacomo Agostini. Al suo posto si pesca dal vivaio FMI, e viene promosso per debuttare al mondiale Bruno Casanova.

Team Italia subito al comando – La stagione prende il via ad aprile da Jerez della Frontera, e Fausto Gresini parte forte, andando a vincere la prima gara davanti a ben 5 italiani. Secondo arriva Brigaglia, terzo una vecchia conoscenza del Team Italia, Casoli, con il quarto posto per l’esordiente Casanova, seguito da Bianchi e Gianola. A maggio è la volta di Hockenheim, dove Gresini centra pole position e vittoria, con il compagno di squadra che conquista il terzo posto, 1° podio mondiale per lui.

Dopo la Germania si arriva sulla pista di Monza. I piloti Team Italia sono i protagonisti nella gara di casa, con Casanova che ottiene la pole e Gresini che conquista la vittoria. Dopo 3 round Fausto è già in fuga mondiale. Fuga che prosegue nelle successive gare, con le vittorie di Gresini al Salzburgring e Assen, e il secondo posto di Casanova in entrambi i round, a dimostrazione della forza del Team Italia. Si arriva al giro di boa della stagione di Le Mans, ma la musica non cambia: trionfo di Gresini seguito da Gianola e Casanova.

Il titolo – Dopo metà campionato Gresini è in testa con 6 vittorie su 6 gare. E dietro di lui c’è Casanova. L’imolese potrebbe amministrare il grande vantaggio sul compagno di squadra, ma nella sua testa c’è un’altra idea: la stagione perfetta. In Svezia Gresini domina, conquistando la pole e vincendo con un grande vantaggio su Casanova. La festa però è rimandata per un solo punto. Il teatro della vittoria è l’autodromo di Brno, dove Gresini conquista la vittoria (la nona consecutiva) e il titolo mondiale con 3 gare d’anticipo.

1987 anno di grazia – Gresini si presenta a Misano da neocampione del mondo (per la seconda volta), in un weekend che vede sia lui che Casanova protagonisti di due brutte cadute. Ma se Bruno non potrà correre, Gresini scenderà in pista, centrando la 10° vittoria su dieci gare. Il sogno di una stagione di sole vittorie si avvicina. Fausto si presenta alla  gara conclusiva di Jarama deciso a conquistare anche l’ultimo trionfo, ma nei primi giri è costretto al ritiro. Poco male, perché il 1987 resta un anno difficile da replicare per il Team Italia, con Gresini campione del mondo, Casanova secondo all’esordio, e un bilancio sensazionale a livello di squadra: 11 vittorie, 9 pole position e 5 doppiette.