Fuoristrada

Grande spettacolo per la prima prova dell’Italian Baja 2010

Dal 19 al 21 marzo è andata in scena l’Italian Baja di Pordenone, regalando anche quest’anno spettacolo e forti emozioni grazie ad un’Organizzazione al Top, la presenza di ospiti illustri del mondo sportivo e politico, ed a un’intensa bagarre nel greto del Tagliamento. Vissuti anche momenti drammatici con la caduta di Dutto: a lui è rivolto il pensiero di tutti.

 

“L’inizio della primavera ha inaugurato anche la stagione agonistica Quad promossa dal Comitato di settore FMI.” Ha dichiarato Antonio Assirelli, Coordinatore del Comitato Quad FMI: “Il Moto Club QuadForQuad si è messo in gioco per un evento di grande risonanza e dalla riuscita organizzazione logistica: speriamo sia di buon auspicio per le prossime tappe. Sono stati ben 37 Quad e 22 Moto a partecipare con i piloti che hanno ben recepito anche la formula innovativa del Baja Sprint. Sono molto soddisfatto per la rafforzata collaborazione con l’Organizzatore e il Direttore di Gara della Categoria Auto, che riflette l’intesa FMI-CSAI”.

 

Solo la rovinosa caduta di Nicola Dutto, Campione in carica 2009 della categoria moto, ha gettato un’ombra sull’Italian Baja: a tradire il pilota cuneese è stato l’arduo passaggio sul greto del fiume Tagliamento dove un mobile letto di ciottoli e cambi di fondo mettono a dura prova il passaggio delle due ruote. Il pilota, disarcionato violentemente dalla moto, è caduto di schiena ed è stato fortunatamente soccorso dai medici dopo pochi attimi dall’accaduto. Trasportato dall’elicottero del 118 all’ospedale e operato d’emergenza, Dutto è attualmente ricoverato ad Udine e a lui va il pensiero di tutti.

 

L’Italian Baja, giunto alla 17^ edizione e oggi gara di calendario Internazionale FIA per le auto ed europea UEM per moto e quad, continua a catalizzare grande interesse mediatico e di equipaggi nazionali ed stranieri. Al via, infatti, anche il pilota cileno Francisco Lopez in sella all’Aprilia del Team Giofil, volato in Italia per prendere parte alla prova di apertura dell’Europeo di specialità prima di partire per gli Emirati Arabi con il primo appuntamento del Mondiale Cross Country. Il celebre pilota dakariano ha attirato su di sé una calda tifoseria intervenuta numerosa per assistere al suo passaggio.

 

Importanti presenze del mondo politico regionale e sportivo internazionale hanno dato lustro all’evento. In rappresentanza della Federazione Motociclistica Italiana erano presenti il Consigliere Federale Andrea Mascarin, il Presidente del Co.Re. Friuli Venezia Giulia Mario Volpe ed il Coordinatore del Comitato Quad Assirelli.

 

“La sinergia con il mondo dell’Automobilismo 4×4 – ha commentato Andrea Mascarin – è un fattore costruttivo, perché gli eccellenti standard qualitativi e il fattore mediatico che gravitano intorno al mondo delle quattro ruote costituiscono per noi un importante stimolo di crescita. Dobbiamo lavorare per alimentare un’istruzione ed una cultura motociclistica, intervenendo non solo sulla professionalità delle nostre manifestazioni ma anche su quella dei piloti stessi. I motociclisti agonisti devono prendere consapevolezza del loro “essere” atleti e condurre una vita sportiva più strutturata ed impegnata, fatta di allenamento costante e studio della propria disciplina. La partecipazione ad un Baja richiede la lettura di un regolamento, la preparazione fisica alla resistenza e non ultimo la consapevolezza dei rischi che si corrono in questa tipologia di gara, il che significa anche indossare le corrette protezioni di sicurezza. A tal proposito, ho intenzione di portare avanti una proposta che comporti l’obbligo ai piloti di vestire tutti i dispositivi di protezione necessari, a cominciare dal neck brace, uno strumento prezioso e poco utilizzato e al paraschiena completo”.