Motociclismo

Giustizia Sportiva FMI sui fatti di Sarno

A seguito dei gravissimi fatti avvenuti nel pomeriggio di domenica 17 giugno sul circuito di Sarno, al termine della  prova del Trofeo Malossi Sud, la Giustizia Sportiva federale ha ritenuto opportuno utilizzare il “pugno di ferro” nei confronti di quattro piloti coinvolti in una rissa, che solo per un caso non ha avuto conseguenze nefaste: uno dei partecipanti ha infatti riportato  il taglio di un’arteria, con una notevole emorragia, ed è tutt’ora ricoverato in ospedale.
Gli appartenenti a due diversi schieramenti di piloti, entrambi campani, per futili motivi si sono affrontati nel paddock utilizzando coltelli, bottiglie ed anche uno sfollagente telescopico.
Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della locale stazione che, all’esito dei sequestri di armi improprie e da taglio effettuati, nonché dell’acquisizione di referti medici, hanno proceduto alla denuncia di quattro persone (tra le quali tre piloti, uno minorenne) alla procura della Repubblica di Nocera Inferiore ed a quella per i minorenni  di Salerno.
In base ai rapporti degli Ufficiali di gara e grazie alla collaborazione dei Carabinieri, il Procuratore federale ha immediatamente chiesto ed ottenuto dal Giudice unico la sospensione cautelare dei quattro piloti a vario titolo coinvolti nella rissa, i quali rischiano ora una sanzione che può arrivare fino alla radiazione.