Fuoristrada

Gare combattute e colpi di scena al Galaello

Quadcross e sidecarcross aspettano i loro campioni

Sarà l’ultima prova di Ottobiano a decidere i Campionati quadcross e sidecarcross FMI. La gara di ieri, a Gazzane di Preseglie, infatti, non ha cambiato le carte in tavola e, in quasi tutte le categorie, il risultato è ancora in bilico. Mai come quest’anno i titoli italiani si decideranno all’ultimo minuto e più di qualche pilota ha dichiarato ieri a fine gara, di aspettare con ansia le vacanze e di aver bisogno di una pausa di riposo. E alcuni di loro andranno al mare con una tabella rossa sotto il braccio, sperando di confermarla poi, a settembre, nell’ultima gara. Ma non sarà facile per nessuno e i valori di ogni pilota ieri, al Galaello, si sono visti distintamente, nel corso di una gara elettrizzante, che il caldo e l’afa non hanno assolutamente reso noiosa.

L’Elite, la classe regina del campionato, con otto piloti in pista, ha visto ribaltarsi la situazione della vigilia: Mastronardi ha passato la leadership della classifica ad Andrea Cesari che ora conduce con 10 punti di vantaggio sul romano, dopo una doppietta ieri che lo ha portato a 211 punti contro i 201 del romano che in Gara 2 ha avvertito un lieve calo fisico. Amerigo Ventura autore di due belle partenze insieme agli altri protagonisti, ha chiuso terzo e Gianmarco Monaci, quarto di giornata ha preceduto Nicola Ciceri mentre Mario Cinotti è stato costretto a ritirarsi in Gara 1 per la rottura del motore e in Gara 2, con il ‘muletto’ ha faticato a tenere il ritmo degli altri. Mentre Ventura è cementato alla sua terza posizione, nella graduatoria tricolore Monaci ha scavalcato in quarta posizione, Mario Cinotti.

Nella Sport non sono mancati i colpi di scena, specie al cancelletto di partenza di Gara 2, quando Fabio Marchionni, trionfatore in Gara 1 non si è presentato per un problema tecnico. A quel punto per Mattia Ioli, sempre velocissimo nelle partenze, le cose si sono semplificate e nessuno è stato in grado, dopo il via, di mantenere il suo ritmo. Ci ha provato un potente Vincenzo Alercia, secondo di giornata che ha battuto Marco Barbagli sorprendentemente veloce in Gara 2 ma poi autore di un lungo in una curva e di una caduta che a fine prova, dopo una rimonta incredibile, lo hanno portato al terzo gradino del podio di giornata. Ioli e Marchionni vanno in vacanza rispettivamente con 173 e 164 punti, il che significa che davvero tutto il campionato si deciderà a Ottobiano, dove i punti in ballo saranno ben 50. Dovrà stare attento anche Marco Barbagli, attualmente terzo con 123 punti ma inseguito da Vincenzo Alercia che di punti, dopo Gazzane, ne ha 108.

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