Motociclismo

FMI su Radio Uno Rai: casco protettivo e abbigliamento

Va in onda questa sera, alle ore 23.16, su Radio1 RAI, il consueto appuntamento con “Prudente… con moto”, trasmissione sulla sicurezza stradale di Radio Rai e Federazione Motociclistica Italiana, oggi dedicata al casco protettivo e all’abbigliamento da indossare quando si va in moto.


Ospiti di questa puntata, la formatrice FMI Donatella Miotto e l’architetto Marino Biscaro, docente della FMI.


Si parlerà della funzione del casco di proteggere la parte più delicata esposta a rischio nell’incidente, di come vada indossato e di quali accorgimenti bisogna avere per conservarlo per garantire, appunto, la sicurezza. Inoltre il mercato offre una gran varietà di modelli e di prezzi, di fronte ai quale l’utente non sempre sa compiere la sua scelta.


L’argomento delle protezioni passive non si esaurisce qui: l’abbigliamento per la moto negli ultimi anni ha conosciuto un’evoluzione straordinaria, caratterizzata in particolare dall’utilizzo di tessuti e materiali tecnici, fino al giubbino air-bag.


Deve essere chiaro, tuttavia, che le protezioni sono tutte importanti per la sicurezza, ma l’elemento fondamentale rimane sempre una guida corretta e consapevole: per convincere i ragazzi a seguire le regole, i formatori FMI lavorano su tre elementi:

far sempre seguire alla teoria la pratica, perché per strada vale più della grammatica;
utilizzare un linguaggio il più vicino possibile al modo di esprimersi dei ragazzi, evitando raccomandazioni paternalistiche, offrendo piuttosto spiegazioni chiare che li coinvolgano;
diffondere la consapevolezza dell’importanza di comportamenti corretti e responsabili, attraverso l’opera di formatori esperti di tecnica e didattica che con le loro competenze riescono a trasmettere e far recepire la consapevolezza del rischio e anche la possibilità di prevenirlo.

 Chiude la puntata un fuoriclasse del motociclismo, oggi alla guida nel Campionato Mondiale di Superbike, che dice la sua sul casco: Max Biaggi. Conduce in studio Paolo Zauli, con il coordinamento tecnico di Vittorio Argento.