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FMI 1996/2016: una storia di innovazione, passione, motociclette, piloti

Si è tenuta oggi a Roma la conferenza stampa di saluto del Presidente FMI, Paolo Sesti. Domani, la 73° Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva. 

Si è conclusa con un lungo applauso dei quasi 100 presenti, la conferenza stampa “FMI 1996/2016: una storia di innovazione, passione, motociclette, piloti”. Durante l’incontro, tenutosi presso l’Hotel Holiday Inn Parco De’ Medici a Roma, il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Paolo Sesti, ha ripercorso i 20 anni alla guida della FMI. Domani si terrà infatti l’Assemblea Nazionale, al termine della quale verrà eletto il nuovo Presidente della Federazione.

Durante l’incontro odierno, Sesti ha analizzato i risultati – sportivi e non – ottenuti in questi anni: “Credo sia doveroso da parte mia – ha esordito – ripercorrere brevemente  quello che è stato fatto in questo lungo periodo, soprattutto negli  ultimi dieci, esporre le motivazioni di alcune scelte e le strategie adottate. In questi momenti la FMI ha affrontato diverse problematiche”. Il Presidente della Federazione ha quindi analizzato tutte le attività: lo Sport, il Tesseramento, il Mototurismo e le Moto d’Epoca.

lapplauso-finale-al-presidente-sestiAl termine dell’evento, in cui non sono mancati momenti di commozione, Sesti ha inoltre dichiarato: Sono convinto di lasciare una FMI più forte, più organizzata e pronta per il futuro. Io ho fatto il mio massimo. Nel corso degli anni sono cresciuti molti funzionari, molti collaboratori e sono certo che chi verrà dopo di me saprà dare fiducia a tutte queste persone. La macchina funziona in modo automatico, è forte e non potrà che migliorare”.

In apertura di conferenza Paolo Sesti ha voluto premiare il Segretario Generale FMI, Alberto Rinaldelli, mentre nel corso dell’evento sono stati ricordati anche i precedenti Segretari, Maurizio Gamba e Vincenzo Mazzi. Inoltre un riconoscimento è stato consegnato ad alcuni volontari della Protezione Civile (Mario Menicocci, Damiano Incaini e Gabriele Oliverii) che hanno prestato soccorso durante il terremoto del centro Italia.