Fuoristrada

FIM ISDE 2015. Day 5

Riammessi gli squalificati, ora l'Italia è 4°. Terzi gli Junior

Dietrofront. Meno di 48 ore fa la Giuria Internazionale della Sei Giorni di Enduro aveva confermato la decisione del Direttore di Gara di squalificare otto piloti (l’azzurro Manuel Monni, i francesi Marc Bourgeois, Anthony Boissiere e Jeremy Joly, lo statunitense Taylor Robert, gli spagnoli Lorenzo Santolino e Cristobal Guerrero, l’inglese David Knight) che mercoledì avevano saltato un controllo timbro durante il terzo giorno dell’ISDE. Dopo ore di discussione, la decisione era rimasta sub judice e per questo motivo agli atleti era stato concesso di prendere il via giovedì pur essendo considerati esclusi. Oggi, in seguito ad un appello presentato dalla Federazione Motociclistica Francese e da quella Britannica, la Corte Disciplinare Internazionale (CDI) della FIM ha riammesso gli otto piloti. La classifica è quindi cambiata nuovamente e ora a comandarla è proprio la Francia (19h59’35’’) davanti all’Australia (+2’04’’02) e alla Spagna (+11’29’’57). Quarta l’Italia a 13’31’’02. La questione squalifiche rimane comunque aperta: la CDI – che con la decisione odierna ha solo sospeso l’esecutività delle squalifiche – entro sei settimane si esprimerà nel merito, convalidandole o meno. La classifica della Sei Giorni, quindi, potrebbe nuovamente cambiare.

World Trophy Per quanto riguarda la gara, oggi la Maglia Azzurra è stata protagonista di una prova di squadra piuttosto positiva: il capitano Oscar Balletti ha vinto la prima Prova Speciale e al termine della giornata si è piazzato 4° assoluto e 1° della E3, classe che lo vede al 2° posto dopo 5 giorni. Nei primi venti Manuel Monni (15° assoluto e 5° della E3), Nicolò Mori (17° assoluto e 7° della E2) e Jonathan Manzi (18° assoluto e 8° della E2). Buon piazzamento anche per Matteo Bresolin (26° assoluto e 7° della E1) mentre Guarneri ha riscontrato qualche difficoltà ed è rimasto più attardato.

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