Fuoristrada

FIM Flat Track Cup. Cecchini centra il poker

La Flat Track Cup continua a parlare italiano, grazie alla trionfale vittoria a Macon di Francesco Cecchini, che nell’epilogo transalpino coglie il terzo successo stagionale in altrettante gare, portando a casa la sua quarta medaglia d’oro consecutiva.

Il romagnolo, arrivato alla prova decisiva con una spalla malconcia, a causa di una brutta caduta rimediata un mese fa nel campionato spagnolo, ha vinto con pieno merito la gara. Filotto di vittorie nelle manche di qualifica, che lasciavano presagire una manche finale tutta in discesa per “Cecco”. Così è stato, come di consueto le posizioni finali si sono decise nei dieci giri della batteria conclusiva, con Cecchini in lotta per il successo finale al pari dei compagni del team Honda Alonso, Franc Serra e Adrian Garin Vera, oltre all’altro italiano in gara, Marco Buzzi. La partenza ha visto nel primo giro una serrata bagarre tra i tre piloti del team catalano, con Cecchini bravo a districarsi dal gruppo ed uscire da leader alla quarta curva del primo giro. Da lì in avanti il figlio d’arte romagnolo ha impresso un ritmo forsennato, aumentando giro dopo giro il vantaggio, nonostante già dopo pochi giri si è ritrovato davanti alcuni doppiati che di fargli strada non ci sentivano molto. Cecchini taglia così indisturbato il traguardo, davanti a Garin Vera e Serra, quarto l’azzurro Marco Buzzi, che chiude nella stessa posizione la graduatoria finale. Grande festa al rientro ai box, con l’immancabile abbraccio con il fedelissimo meccanico Giovanni Verdenelli e tutto il team Alonso. A fine gara, con la medaglia d’oro fieramente portata al collo, Cecchini evidenzia i timori della vigilia per la spalla appena operata, e un ricordo dei tanti duelli con un connazionale che non ha partecipato alla manifestazione:

“Appena infortunatomi pensavo di non poter recuperare per l’ultima gara, mi era cascato un po’ il mondo addosso. Ma con il passare dei giorni ero sempre più fiducioso, il braccio rispondeva bene alle sollecitazioni e qualche giorno prima di partire per la Francia ho fatto qualche giro a Misano, con buoni riscontri. Quest’anno più che altro è stato difficile mentalmente, fino allo scorso anno c’era Marzotto che mi ha sempre dato del filo da torcere, eravamo più o meno allo stesso livello. Voglio ringraziare il mio meccanico Giovanni Verdenelli, l’allenatore Graziano Magnani, papà Fabrizio e l’equipe medica nelle persone del dottor Porcellini e della dottoressa Sangiorgi. E’ grazie a tutti loro se stasera sono qui e ho vinto!”

Classifica finale: 1-Francesco Cecchini (ITA) punti 90; 2-Serra (ESP) 72; 3-Garin Vera (ESP) 70; 4-Buzzi (ITA) 66; 5-Dijkstra (OLA) 60; 6-Pučko (RCE) 56; 7-Delestre (FRA) 54; 8-Plecháč (RCE) 45; 9-Sulzbacher (AUT) 38; 10-Kraus (RCE) 32.