Fuoristrada

Faenza al lavoro per la prova del Mondiale Cross di metà luglio

La storia è ormai nota e si può quindi facilmente sintetizzare: a causa del mancato arrivo di finanziamenti pubblici, il Sud Africa è costretto a rinunciare all’organizzazione della 10.a prova del mondiale di motocross, in programma il 15 luglio. Così, mentre raggiunge con gli organizzatori africani un accordo che gli garantirà i gran premi in quel lontano paese dal 2008 al 2012, Giuseppe Luongo, patron di Youthstream (la società che, su incarico della FIM, gestisce il campionato) si dà da fare per “riempire il buco” e confermare le 15 date in calendario per il 2007. I contatti sono frenetici ma la soluzione, grazie all’impegno della Federmoto e della DBO, si trova in Italia e proprio nelle ore del G.P. di Mantova dove, a sorpresa – ma non troppo – il Presidente Sesti e Danilo Boccadolce annunciano che la gara si farà nel nostro paese ed esattamente a Faenza.


 


Si chiamerà Gran Premio di Faenza “Città delle Ceramiche”, denominazione che sottintende anche l’impegno del principale (e fiorente) comparto economico presente su quel territorio. Il Presidente del moto club romagnolo, Gianluca Frattini, racconta di aver dovuto prendere una decisione in 48 ore ma, più che timore o incertezza, nelle sue parole si leggono orgoglio e voglia di fare.


 


Subito dopo iniziano i lavori: il bel crossodromo comunale dei Monti Coralli (con una storia gloriosa alle spalle ed un presente fatto di attività costante ad alto livello) ha bisogno di alcuni ritocchi e di rifiniture che, oltre al tracciato vero e proprio (che dai 1.905 metri di sviluppo si presenterà nella configurazione – mondiale da 1.600), riguardano la viabilità, i parcheggi, il paddock e le strutture per pubblico, piloti e addetti ai lavori. Insomma, un intervento a tutto tondo, su un impianto già pronto per un impegno di così alto livello, per garantire all’evento un’adeguata cornice.


 


La proverbiale efficienza dei romagnoli (che a settembre riavranno anche il motomondiale a Misano) non si smentisce neppure in questo caso e dunque c’è da giurare che per il 15 luglio sarà tutto a posto e che gli appassionati italiani potranno godersi una nuova tappa del mondiale cross, magari bissando l’esperienza di Mantova, entusiasmante non solo per il risultato sportivo ma anche per partecipazione, spettacolo e coinvolgimento.


 


Invariati i prezzi dei biglietti rispetto al mondiale mantovano: sabato, intero 15,00 euro, ridotto 10,00; domenica, intero 40,00 euro, ridotto 35,00. Anche in questa occasione gli Under 13 dovranno pagare il prezzo simbolico di 1 euro, il biglietto ridotto sarà accordato ai tesserati FMI ed alle donne.


 


LA PISTA DI FAENZA


Dai primi anni ’70 ad oggi, il Moto Club Faenza ha organizzato sulla pista Monte Coralli oltre 100 manifestazioni titolate regionali, nazionali ed internazionali ed almeno altrettante non titolate (trofei, 2 ore a coppie). Inoltre ha ospitato numerose gare mondiali, nel 1979 (classe 500), 1982 (classe 125), 1985 (classe 125), 1989 (classe 125), 1993 (classe 500) e 2006 (MX3).


Tra le caratteristiche principali del tracciato faentino vi sono i saliscendi naturali che si snodano in ben 7 ettari di parco alberato. Proprio in vista del mondiale MX3 dello scorso anno furono realizzati un nuovo impianto di lavaggio moto (che attinge ad un laghetto artificiale), ulteriori strutture di servizio mentre è stato potenziato l’impianto di irrigazione che copre tutta l’estensione del tracciato.


Da notare che nel 2007 il Moto Club Faenza ha già organizzato ai Monti Coralli la gara d’apertura del campionato italiano minicross e che l’8 e 9 settembre ospiterà anche la 14.a ed ultima prova del mondiale MX3. Non c’è che dire, per Frattini & C. sarà davvero un anno indimenticabile.


 


Vai alle news del Motocross