Fuoristrada

Europeo Enduro al via. Parola al Campione

Micheluz: "Vietato sbagliare"

E’ tutto pronto per il Campionato Europeo Enduro: sabato e domenica sarà Rieti ad ospitare la prima delle quattro tappe della competizione continentale, che proseguirà il 30-31 maggio a Buzet (Croazia), l’8 e 9 agosto a Jamsa (Finlandia) e il 30 ottobre e 1° novembre Rüdersdorf, in Germania. L’ultima tappa sarà valida come Trofeo delle Nazioni Europee.

Il Campione in carica Nel capoluogo di provincia laziale arriveranno più di 200 piloti, divisi nelle categorie E1, E2, E3 (sia Junior che Senior), Under 20,  Veteran e Woman. L’Italia in quanto a risultati è sempre stata in prima linea e il pilota più atteso sarà Maurizio Micheluz, Campione Europeo Assoluto ed E1 nel 2013 e 2014 nonché vincitore della Sei Giorni di Enduro 2007 con la Maglia Azzurra in Cile. “Mi tocca portare questo pesante fardello di campione in carica” scherza il pilota di Pordenone che a partire da sabato cercherà di difendere quanto conquistato l’anno scorso. L’Europeo è un campionato difficile. Rispetto al Mondiale non è tanto la qualità dei percorsi a cambiare, quanto i tempi di trasferimento che a volte sono leggermente maggiori. Ricordo però di gare veramente dure, come quelle dell’anno scorso in Spagna o Repubblica Ceca”. Ma come si fa a conquistare il titolo? “La stagione si sviluppa su otto giornate di gara, quindi anche un solo errore può costare molto caro. Bisogna essere costanti e pensare al campionato”. Durante il quale non è sempre facile identificare un avversario da battere: “In questa competizione – prosegue Micheluz – possono esserci tante sorprese sia perché corrono molti giovani sia perché si può avere a che fare con piloti magari meno conosciuti ma comunque molto preparati”.

Al posto di Giò Sala Insieme ad un’avventura che continua (quella da pilota) Micheluz ne sta per vivere una nuova, quella da Ispettore dei Percorsi nelle manifestazioni di Enduro FIM al posto di Giò Sala, ritiratosi dopo diversi anni di servizio. Vorrei ringraziarlo per quanto ha fatto per il nostro sport conclude Micheluz – e sono davvero contento di avere questa nuova opportunità. Dal martedì precedente le competizioni dovrò essere sul percorso di gara per visionarlo, assicurando che questo garantisca la sicurezza di piloti e pubblico. Il prossimo appuntamento? In occasione del GP del Cile del Mondiale, in programma il 18 e 19 aprile”.