Fuoristrada

Enduro Under23-Senior: a Cominotto e Rota la giornata, a Manzi il titolo

Camerino (MC) splendida cornice ieri di una quarta prova risolutiva per l’azzurrino Manzi nella 125 4t, mentre due piloti riappaiono ai vertici assoluti rimescolando le carte in vista della finale a Bosisio Parini.


 


Primi festeggiamenti nei campionati italiani Under 23 e Senior. Brindisi per piloti che ieri sono finalmente riusciti a salire sul primo gradino del podio, brindisi per piloti che hanno conquistato la laedership di campionato, ma soprattutto brindisi per chi come Jonathan Manzi si è già intascato il tricolore (125 4t) con una prova d’anticipo, il secondo dopo quello nella 50 Cadetti che va ad arricchire la giovane carriera dell’alfiere del Team Italia e favorendo la conquista del titolo fra i Team Indipendenti di Husqvarna Mucci per la gioia della famiglia Muccifuora. A prestarsi per un’atmosfera così gioiosa, una calda Camerino (MC) suggestiva cornice con le sue dolci colline e perfetto palcoscenico sapientemente allestito dal moto club. Camerino che ha convinto per un organizzazione minuziosa ed una volontà lodevole. Circa 200 km suddivisi in tre giri e cinque prove cronometrate, il tutto per un totale di oltre sette ore di gara intinte nell’ attraente natura marchigiana che hanno gravato sulle forze dei concorrenti e soprattutto si piccoli motori dei 50 e 125 4t, classi che contano il maggior numero di ritirati. Doverosa nota di merito per gli uomini di Ilari Corrado, autori di un cross-test giudicato all’unanimità da piloti e dagli addetti al settore esemplare per la correlazione tra fattori quali, visibilità, tecnica e spettacolarità tanto da assiepare incredibilmente centinaia di persone a bordo fettuccia.


 


La prova maceratese ha però avuto un bellissimo bilancio anche nelle graduatorie di campionato con soprese a non finire ed esiti che rimescolano per l’ennesima volta le carte in tavola rendendo ancora più appassionante ed imprevedibile l’assegnazione dei titoli under e senior versione 2007 che si sveleranno quindi con la finale del 14 ottobre a Bosisio Parini (LC). A cominciare dai vertici che hanno visto il rimpatrio di due primi attori che grazie al successo di  Camerino conquistano entrambi la leadership di campionato. Per l’Under 23, dopo la prova inaugurale di Calvi dell’Umbria (TR) è il friulano Vanni Cominotto presentatosi in sella ad una KTM 125 2t a monopolizzare con un totale di 23 minuti e 11 secondi, mentre tra i senior è il cremasco di HM TRS Roberto Rota a spuntarla con 23 minuti e 13 secondi.


 


CAMPIONATO ITALIANO SENIOR (nati dal’83 al ’74)


ASSOLUTA: Roberto Rota ha lottato come un leone ed il suo primo posto ne è l’essenza, lucido e determinato tanto da sferrare l’attacco proprio sul finale ad un Angelo Maggi (HM) velocissimo nelle prime batture di gara. A separarli infatti solo tre secondi, ma per Rota è più grande la gioia nel spodestare Alvisi e conquistare la testa dell’assoluta a più nove da Juri Simoncini (HM Cavallini) ieri ottimo terzo nonostante degli acciacchi fisici.


CLASSE 125 2T: bella escalation per Alessandro Rizza (Suzuki Valenti -Jhonny Moto) che incassa la seconda vittoria stagionale consecutiva e scavalca Cravedi in campionato. La testa resta però nelle mani del futuro papà Luca Vecchi (Husqvarna) ieri secondo. Costa cara infatti al pilota di Foligno un indecisione nell’ultima prova di enduro test che sfuma il successo per soli due secondi. A ruota anche il bresciano del mc Gaerne Pablo Peli (Yamaha), terzo. 


CLASSE 250 2T: non è bastato il supporto degli amici, parenti e uomini del team per Simoncini che proprio tra le colline di casa voleva siglare la prima vittoria di stagione, svanita per otto secondi, complici gli acuti dolori alla schiena ma soprattutto la voglia di titolo di Rota rimasto lontano dalle competizioni per un lungo anno a causa di una serie di infortuni. Terzo a sorpresa Thomas Gianotti (KL-Kawasaki) apparso a proprio agio tra i duri terreni marchigiani, tanto da segnare il miglior tempo nell’ultima linea.


CLASSE 250 4T: una classe segnata sicuramente dai colpi di scena. Dall’assenza del leader Paolo Carrara costretto quasi certamente a dare l’addio alle gare per una complicazione dell’infortunio che lo tenne lontano dalle gare qualche anni fa, al ritiro di Manuel Bana (HM-Gaerne) comodo secondo fino alla brutta caduta in fetucciato che spiana la strada Giovanni Gritti (HM-Treviza) che va a vincere quasi ad occhi chiusi su Costantino Capriotti (Hm) e Giorgio Alberti (KTM-Iron R.T) dietro al vertovese di oltre 40 secondi che passa alla guida del campionato.


CLASSE 450 4T: Maggi ha a Camerino ha stupito rendendosi protagonista di una gara a dir poco maiuscola con tempi incredibili tanto da, insieme allo Junior Facchin, ad abbattere il muro dei cinque minuti nel cross-test. Vincitore di quattro prove speciali su cinque il pilota dell’Abbiate Guazzone ha primeggiato sul tricolore in carica Lorenzo Alvisi (HM E.N.T. Officine Smeraldo), appaiandosi così in campionato al bolognese, entrambi a quota 81. Primo podio stagionale per Marco Antonella (Yamah), ottimo terzo.


CLASSE 500 4T: profumo di titolo per Maurizio Casartelli che a Bosisio potrebbe regalare il tricolore alla Sherco. Grazie alla bella vittoria di ieri al bresciano sono sufficienti infatti solo quattro punti, vale a dire un 12esimo posto, per laurersi. Argento per Glauco Ciarpaglini (KTM Romanelli), mentre da evidenziare la risalita dalla quinta alla terza piazza del ligure Davide Dall’Ava (KTM) attardato dopo una scivolata nella prima prova. 


 


Ancora una bella vittoria del moto club Gaerne (Peli, Alvisi, Casartelli) che comanda indisturbato la classifiche a squadre. Mentre prima vittoria stagionale tra i Team Indipendenti per la “formazione in rosso” Hm TRS (Cravedi, Rota e Minucci).


 


CAMPIONATO ITALIANO UNDER23: (Cadetti ’93-‘89/Junior ’88-’84)


ASSOLUTA: tre piloti in quattro secondi. Davvero una bella lotta quella che ha caratterizzato l’assoluta. Ma il primato è andato Cominotto, seguito dai due protagonisti della Unica 4 T Gerini (Husqvarna Mucci) e Facchin (KL-Kawasaki R.P.). Dopo la quarta prova in campionato è il friulano ora a guidare con un punto su Balletti che sicuramente non prenderà il via alla finale, e due su Facchin.


CLASSE 125 2T CADETTI: Michael Pogna sembra essere sinonimo di perfezione. Il pilota del Team Italia Husqvarna Mucci guida sempre a punteggio pieno con quattro prove stagionali su quattro vinte, firmando a Camerino addirittura tutte e cinque le prove speciali. Alle sue spalle questa volta non è il collega azzuro Davide Roggeri (KTM GP Motorsport) giunto terzo, ma un agguerrito Edoardo D’Ambrosio (TM Racing Berloni).


CLASSE 125 4T CADETTI: a soli 17 anni Jonathan Manzi firma già per la terza volta l’albo d’oro. Dopo il minienduro nel 2004, la classe 50 cadetti l’anno scorso, a Camerino è la volta della 125 4t. Il pilota del Team Italia Husqvarna Mucci si conferma così una promessa dell’enduro nazionale. Ottima prestazione alle spalle per meno di 20 secondi dal neo campione per il trevigiano Eric Rebellato (Fantic), che riconquista così la seconda piazza in campionato. Primo podio stagionale invece per Angelo Bassi (Fantic).


CLASSE 50 CADETTI: continuano ad avvicendarsi nomi nuovi sul gradino più alto. Beffarda sfortuna per Guido Conforti visto che stava conducendo i giochi di giornata, appiedato dalla sua Fantic a pochi chilometri dall’arrivo e dalla penalizzazione di un minuto a due primi attori come Lorenzo Gualtieri (HM) e Domenico Ricchiari (Beta). Tra un colpo di scena e l’altro la giornata va increbilmente a Nicola Piccinini (HM) per otto secondi sul perugino Niccolò Mori (Beta) che prende ora la testa del campionato. Terzo l’altro portacolori Beta Federico Peila.


CLASSE 125 2T JUNIOR: Massimo Mangini (Suzuki Valenti-Johnny Moto) secondo e Mattia Traversi (KTM GP Motorsport) terzo, escono sconfitti dalla lotta per il primato di questo quarto confronto. Tutti e due hanno incassato la determinazione di Cominotto che ora guida la graduatoria proprio davanti ai due agguerriti inseguitori.


CLASSE 250 2T JUNIOR: la costanza premia a sorpresa l’azzurrino di KTM GP Motorsport Luca Bertolotti che a Camerino festeggia la sua prima affermazione stagionale strappa la vittoria senza neppur aver vinto una speciale.  Dietro di lui il bresciano Andrea Fossati (Suzuki Valenti) ed il toscano Vittorio Conforti (HM). Paga ancora cara l’inesperienza in questa specialità il crossista Daniele Bona (GasGas) che nonostante tre primi tempi nel cross-test sfuma la possibile vittoria nelle due enduro test.


CLASSE UNICA 4T: davvero emozionante la battaglia tra i due pretendenti, complice il palpitante speakeraggio di Franco Iannone, tra i due Maurizio della Unica 4 t, Gerini e Facchin. Questa volta è il pilota del Team Italia Husqvarna Mucci a spuntarla sul leader Facchin (KL-Kawasaki R.P.) che perde incredibilmente per 4 decimi. Terzo Marco Martinelli (KTM).


LADY: Anna Sappino (KTM) centra per la quarta volta l’obbiettivo vittoria diventando sempre più imprendibile per la dolce Emanuela Balduzzi (KTM mc. Pontenossa).


 


Tra le Squadre il primo gradino di giornata è condiviso dal moto club La Marca Trevigiana (Cominotto, Facchin, Rebellato) e dal Sebino (Mangini, Fossati, Pogna) ma in campionato è la formazione trevigiana a prendere le redini del tricolore con cinque punti sul Trial David Fornaroli e sette sul Sebino.