Fuoristrada

Enduro Major a Bussi: Enzo Bianchi muore per infarto durante la gara

Il pilota di 57 anni, del Moto Club Costa Volpino, si sente male e si accascia al suolo. Sospesa la gara ed annullato anche il secondo giorno, domenica. Si attende ora una decisione da parte della Federazione per il proseguio del Campionato: da calendario l’ultima prova è prevista a Oliveto Citra (Sa) ad inizio ottobre.

 

Vincenzo Bianchi ci ha lasciati proprio mentre correva in sella alla sua Ktm, nella prima parte di una gara che appartiene ad uno sport che Vincenzo, classe 1952, ha sempre amato. Un infarto lo ha fermato proprio prima che entrasse in prova speciale. Vincenzo ha fatto in tempo a fermarsi, a spegnere la sua moto e a scendere, dicendo che non si sentiva bene. Poi ha chiesto un goccio d’acqua ed ripartito, riavviando la moto ma ha fatto poca strada: il ragazzo che lo seguiva in moto, alle sue spalle, lo ha visto rallentare e poi accasciarsi a terra. Un infarto, fulminante, contro il quale i ragazzi del Soccorso Bussi, coadiuvati dal dottor Vincenzo Di Rocca, non hanno potuto nulla. Hanno cercato di rianimarlo, ma Vincenzo Bianchi non ce l’ha fatta e ci ha lasciati tutti, così.

 

Enzo Bianchi, dentista, residente a Sovere, in provincia di Bergamo, lavorava a Lovere e tutti lo conoscevano benissimo. Correva in moto, fin da giovane e poi aveva sospeso e aveva ripreso l’attività enduristica negli ultimi anni.

Questa era la sua prima gara di campionato di quest’anno perchè usciva da un infortunio alla spalla che lo aveva bloccato per la prima parte della stagione. Domenica scorsa aveva corso al regionale enduro e oggi aveva preso il via alla sua prima prova tricolore 2009 di Major.

Numero 826, ultimo in ordine di tempo a partire questa mattina dal palco di Bussi.

 

Appena appresa la notizia del suo decesso sono stati informati i controlli e i cronometristi e la gara è stata immediatamente fermata, proprio mentre i piloti stavano terminando il secondo giro. Qualcuno è entrato nel fettucciato ma quando ne è uscito ha semplicemente raggiunto il paddock, per sistemare la moto in parco chiuso, in attesa che la direzione gara si riunisse per decidere il da farsi. E questo è accaduto in brevissimo tempo.

La riunione è stata convocata poco dopo le 13 e trenta e la decisione è stata praticamente unanime: le due gare vengono annullate e i piloti possono recuperare le moto e riprendere la strada di casa.

L’ultimo pensiero, accompagnato da un lungo applauso, è per Enzo e per la sua famiglia.